
le nuvole che corrono davanti alla finestra di casa di mia sorella
Ripasso da questa vita, come se non ci fossi da un’eternità.
Ripasso e scopro che i miei luoghi sono gli stessi, sanno di me, come se anche le cose avessero stampato sopra il mio odore, mi appartenessero come la ditata che ho lasciato sul vetro, mia, unica e irripetibile.
Mi ritrovo e a volte non mi rassomiglio nemmeno un po’. L’immagine di me, quella che ho lasciato, torna a sembrarmi lontana e familiare. Come un parente riaffiorato dai ricordi, che non vedi da tempo.
(torno presto)
(E.)





Torni e vai? Ho capito giusto?
bella sensazione ritrovarsi nelle cose dimenticate, rivedersi cambiati e forse piacersi di più!
ci sono luoghi dove il mio profumo è penetrato, che non vorrei mai più vedere, nota triste di avvenimenti tristi. Ho tanti posti invece che ridanno il sorriso, questo è uno. Ciao emma.
ciò che voleva andare se n’è andato,
e siam più soli,
per un pò, solo per un pò.
A presto Emma
bella Roma eh?
Quando quella sensazione, di ritrovarsi familiare è piacevole – non è scontato – allora è bello ve?
buongiorno emma, bellissima canzone! e bello il cielo, ci sono cose che riconciliano sempre con la vita, il cielo, per me, è una di queste.
un commento a caldo sul ritorno di silvio en passant però ci voleva
ti scrivo solo quando batte un colpo
Quelle nuvole sono perfette per me!
ciao emmina stai tornando vero?