Faccia a faccia

Di solito i faccia a faccia sono organizzati prima.
Addirittura ultimamente sono pianificati in modo maniacale, da segreterie in subbuglio e domande preordinate, da tempi di intervento e battute cronometrate.
Questo faccia a faccia non e’ stato previsto.
E’ stato richiesto due minuti prima.
Di solito sono abituata a questi lanci improvvisi con un paracadute rimediato all’ultimo momento, che non sai mai se si apre quando serva.
Di solito la parte “improvvisata” e’ piu’ in tensione. Stavolta no, era chi ha richiesto il faccia a faccia che malcelava nervosismo.
Addirittura all’inizio c’era tremore anche nella voce.
La rivincita dei motori si potrebbe dire.
Ma non e’ cosi, non proprio.
Il motore e’ stato sottoposto alle prove di pista, diciamo. Solo che il collaudatore non era proprio all’altezza, la mano non era ferma.
E il motore all’inizio faceva i giri che conosceva, quasi con gli occhi chiusi.
Due spremute di accompagno, parodia della spremitura di meningi o di altre parti del corpo. Rumore di tazzine intorno, un bar mai visto, come se questo faccia a faccia meritasse un luogo vergine, con intorno sconosciuti che scordassero rapidamente i volti.
In altre situazioni ci sarebbe stato da temere, quasi. Ma due donne al massimo si scannano vive, nulla di piu’.
Finale in levare, fuori battuta, fatto di frasi da signore davanti al the’.
Piu’ che un collaudo mi e’ sembrato una seduta psicanalitica in volo, a testa in giu’, in derapata. Una cosa solo mentale, s’intende, ma l’oroscopo stamattina diceva “siate generosi” e non immaginavo affatto dicesse “stringete i denti e ingoiate tutto con un sorso di spremuta d’arancia”.
Missione compiuta comunque, domani posso non essere generosa. Ho gia’ dato.

(E.)

– immagine: Marta dell’Angelo,’Faccia a Faccia’, 2007 –
Published in: on ottobre 30, 2007 at 4:04 pm  Comments (11)  

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2007/10/30/faccia-a-faccia/trackback/

RSS feed for comments on this post.

11 commentiLascia un commento

  1. che la spremuta, poi, favorisce l’acidità.😉

  2. beh, Michela, penso che qualunque medico curante sconsiglierebbe queste accoppiate!
    Che dici mando il conto dell’antiacido?

  3. Il mio medico di famiglia, quando ebbi il mio primo -terrificante- attacco di gastrite, mi disse di bere spremuta d’arancia.
    Certo, provasse lui a mettersi succo acido su una ferita…
    Ma io, all’epoca, mi fidai….

  4. (mi sa che abbiamo lo stesso medico curante ehehe e le stesse croci)

  5. ciao emma, ti rispondo in merito alla domanda che mi hai fatto🙂 Si, ne sono sicura. Almeno secondo il mio punto di vista. Se qualcuno scrive qualcosa che ha il potere di raggiungermi, di farmi provare le sue stesse sensazioni,le sue stesse emozioni, di farmi vivere quello che ha scritto, in versi o in prosa, per me significa che “scrive molto bene”…per quanto riguarda Mollica io sono invece molto critica e se qualcosa non mi piace non scrivo sicuramente “sei bravo” lo faccio solo se ne sono convinta. Se così non fosse avrei scritto a tutti “sei molto bravo” e nient’altro che quello. La scrittura è qualcosa che mi emoziona, anche il tema di un bambino. Naturalmente il mio giudizio lascia il tempo che trova, ma è spontaneo è sentito.
    Francesca

  6. Ti ringrazio francesca per la tua risposta che avrebbe senso, sempre a parer mio, se fossi una lettrice e basta, senza come dire “pretese bloggistiche”. Siccome scrivi di libri di altri, non tutti belli sempre a parer mio, comunque libri, ci si aspettano commenti di altra/alta levatura, non solo una riga con la quale dici che e’ scritto bene, bravo/a.
    Tutto qui.
    Detto questo chi scrive bene (sempre a parer mio) non deve cercare di far provare le stesse sensazioni, quanto invece deve cercare di rendere quelle che prova, o quelle che provano i suoi personaggi.
    Altrimenti finiamo col considerare bello solo un diario personale, quando la scrittura, quella vera, non quella che anch’io produco, e’ ben altra cosa.
    Grazie.

  7. meglio un buon caffè allora🙂

  8. Sempre meglio, NY, certo, tuttavia lo stomaco non trova salutare nemmeno quello.
    Il palato invece fa la ola!

  9. Grazie Emma, con tutta umiltà ti dico che non capico bene quello che vuoi dirmi, e mi dispiace. Io non faccio recensioni di libri per professione e in quanto alle pretese bloggistiche sono quelle di tutti noi, credo, ognuno con il suo piccolo contributo.I libri di cui ho parlato nel mio blog possono anche non essere belli, ma qual è il problema?Non c’è libertà di pensiero? Perché non psso dire : “mi piace quello che hai scritto o come lo hai scritto” e perché dovrei fare commenti di alta levatura?Se ho fatto scritto commenti di una sola riga è perché in quel momento era quello che sentivo di scrivere.
    Ricordo di aver detto a a melania che scrive molto bene e lo pensavo,ricordo la tua lettera a celso che mi è sembrata bellissima e ben scritta. Tutto qua.
    Buona giornata
    Francesca

  10. cara Francesca,

    mi dispiace che tu non comprenda, non c’era nessuna vena accusatoria né polemica.
    Intendevo solo dire che apprezzavo la tua scelta di blog di commentare libri e la qual cosa non mi sembrava congruente con l’apprezzamento indiscriminato e soprattutto molto stringato sui post dei blogger.
    Mi aspettavo, da una persona che commenta libri in modo personale e gradevole, di leggere apprezzamenti più articolati sui post.
    Detto questo ti ringrazio ancora.

  11. Grazie a te Emma. L’importante è chiarirsi. Buona serata.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: