Elizabethville

Sai quando cerchi una scusa per piangere e lo fai, in silenzio, di nascosto, a lungo?
Non so perché, ma posso anche intuirne i motivi.
L’ho fatto. Lo dico colpevolmente, l’ho fatto, anche spesso, e a tutte le età.
Ho cercato un paio di motivi, mi ci sono accucciata dentro, ho chiuso la porta, ho anche ascoltato per caso la mia canzone.
Ho visto le scene di un film.
E ho pianto.
Mi sento meno sola, adesso, o di più. Tutte le volte, la solitudine si alterna alla libertà.
In ogni caso mi sento.
E sento l’umido sulle guance, e la pelle che tira vicino agli occhi.
Le dita che scorrono sulla tastiera. Per la prima volta fermando questa sensazione. Che appartiene al mio modo di essere e di vivere da sempre. Un segreto. Un angolo tutto mio.
E il mondo intorno.
Che ancora mi sente. E sente per fatti suoi.

(E.)

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Published in: on novembre 10, 2007 at 4:16 pm  Comments (2)