Per golosi

Ieri sera ho visto un film gradevole.
Qualche risata ben assestata, un paio di sorrisi e pop corn nel frattempo che aiutano a sopperire a tutta quella cioccolata.
Il film, vincitore ho scoperto del film festival di Montecarlo della Commedia, che non è che sia fra i prestigiosi ma dirlo non guasta, scorre via senza pause, si lascia guardare.
Facilissimo cadere col tema trattato nel melenso, nello stucchevole, nel volgare.
E invece no, nessuna sbavatura, tranne che di cioccolato.
Non incanta nessuna battuta in particolare, ma fa sorridere a più riprese come detto e risultano indovinati i luoghi, che sono fra i più belli d’Italia, forse perchè lì lo sponsor per nulla occulto ha la sua sede e la sua storia.
Produzione americana, che utilizza quindi il nostro spirito, i nostri prodotti, le nostre fissazioni, per rivendercele. Tipico.
Quanto alle lezioni vere e proprie diciamo che si impara poco, a parte “la ricerca dell’estasi” che risulta il tormentone. Le altre cose si tacciono inesorabilmente: il ruolo del cioccolato come surrogato dell’amore, il fatto che faccia venire i brufoli, che abbia tante calorie quanti sono i pentimenti dopo averlo mangiato.
Lo consiglio comunque, per due ore di sorriso. Senza pretese. Belle facce e l’Umbria come sfondo.
(Poi l’inizio con Why can’t I be you dei Cure, val bene una messa. In sala.)

(E.)

Published in: on dicembre 3, 2007 at 11:06 am  Comments (17)  

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17 commentiLascia un commento

  1. Nulla a che vedere con “Chocolat”?

  2. Hei E. … ma tu tra link ipersonici e finestre che parlano sei diventata una super esperta con sto blog e io la tua COBLOGGER (conio il temrine) appena metto una fotosul post…! Non vale…
    😉 Buona giornata E. e buon inizio settimana a tutti. Io a casa con faringite acuta purulenta. Per di piu dopo mercoledçi qui in Spagna si fa il ponte dal 6 fino a lunedçi prossimo. Sti iberici ne sanno una piu del diavolo, e con la scusa del VIVA LA VIRGEN sempre a festeggiare e far caciara…e chi lavora qui….

    Miaoo da valencia.

    Un giorno vi parleroç di piu di questa terra…ancora non ho fatto una dovuta presentazione…

  3. ecco, C. urge davvero una presentazione, specie per chi non conosce Valencia e chi non ti conosce.
    Qui niente bridges! Niente sesso, siamo inglesi!
    (besitos)

    George, no, niente a che vedere.

  4. inglesiiiiii…ossignoremio, io no davvero, io del sud sugnu, mediterranea ntallossa.

    vi mando una canzone fantastica di Serrat,
    http://es.youtube.com/watch?v=FOLV1tVErDQ&feature=related

    e il testo per capirla meglio.
    Anche io sento molto il fatto che “naci en el Mediterraneo”

    MEDITERRANEO
    Letra y Música de J.M. Serrat

    Quizá porque mi niñez
    sigue jugando en tu playa,
    y escondido tras las cañas

    duerme mi primer amor,
    llevo tu luz y tu olor
    por donde quiera que vaya,

    y amontonado en tu arena
    guardo amor, juegos y penas.

    Yo,
    que en la piel tengo el sabor
    amargo del llanto eterno,
    que han vertido en ti cien pueblos

    de Algeciras a Estambul,
    para que pintes de azul
    sus largas noches de invierno.

    A fuerza de desventuras,
    tu alma es profunda y oscura.

    A tus atardeceres rojos
    se acostumbraron mis ojos
    como el recodo al camino…

    Soy cantor, soy embustero,
    me gusta el juego y el vino,
    Tengo alma de marinero…

    ¿Qué le voy a hacer, si yo
    nací en el MEDITERRÁNEO?

    Nací en el MEDITERRÁNEO…

    Y te acercas, y te vas
    después de besar mi aldea.
    Jugando con la marea

    te vas, pensando en volver.
    Eres como una mujer
    perfumadita de brea

    que se añora y que se quiere
    que se conoce y se teme.

    Ay…
    si un día para mi mal
    viene a buscarme la parca.
    Empujad al mar mi barca

    con un levante otoñal
    y dejad que el temporal
    desguace sus alas blancas.

    Y a mí enterradme sin duelo
    entre la playa y el cielo…

    En la ladera de un monte,
    más alto que el horizonte.
    Quiero tener buena vista.

    Mi cuerpo será camino,
    le daré verde a los pinos
    y amarillo a la genista…

    Cerca del mar. Porque yo
    nací en el MEDITERRÁNEO…

    Nací en el MEDITERRÁNEO…

    Nací en el MEDITERRÁNEO…

    (E., a che ti riferisci, bridges, sesso…che significa)

  5. Valencia la conosco poco…in compenso ieri sera ho visto la squadra prenderne 3 in casa dall’Athletic Bilbao, compagine composta unicamente da giocatori baschi…

  6. Ommamma, C., mi sa che il malessere t’ha fatto effetto eh?
    dunque: i bridges sono i ponti, quindi dico che gli inglesi per cui lavoro non fanno ponti, non questi almeno.
    Niente sesso siamo inglesi è un modo di dire, comunissimo, ed era un modo proprio per dire quello che dicevo prima. Sono stitici, ecco!
    Detto questo spero tu ti riprenda eheheh, che sembri messa maluccio!

  7. messa maluccio.., tranquilla ma la mia faringite il cervello non me l-ha ancora intaccato, .. specificare non serve a nulla se quello che dici non azzecca minimamente con il contesto. E anche se volevi fare dell’ironia sappi che non ti si legge il pensiero.

    Io, calabrese che vive in Spagna volendo fare una presentazione di valenzia, mi ci devo infilare proprio nel tuo “Qui niente bridges! Niente sesso, siamo inglesi!”

    su, via , non stare sempre a bacchettare.

  8. Un bel filmino, un grande Hassani Shapi, una buona sceneggiatura, il miglior attor giovane italiano Luca Argentero(se irrobustirà la voce e alla faccia degli snob).

  9. mi scuso e, vi prego, fate come se non avessi scritto nulla, torno nella gabbia.
    saluti e sorrisi a tutti.

  10. Scuse accettate.
    Sorrisi a te anche da parte mia.

  11. (omissis)

  12. (omissis)

  13. Vabbè , a proposito di Bridges… (e quì dove vivo in questo periodo c’è il bridge per antonomasia, il Golden Gate) ricordo una telefonata ad una radio FM romana.. grandiosa, nell’approssimarsi di un Ponte da 4 gg. un’ascoltatore telefona alla trasmissione: la pulzella conduttrice subito l’apostrofa:”allora che farai di bello per il ponte ?” risponde l’ascoltatore tra il disincantato e lo sconforto: “ma quale ponte, io lavoro oggi, domani e pure dopodomani, se trovo un ponte me ce butto de sottooooo…!!!!” Grande…!!!! Non c’entra nulla ma grande lo stesso…!!! comunque sia tornando agli incipit delle dolcissime bloggers.. direi che io sono per l’ecumenismo laico…!! ahaha..!! un besito ad entrambe… (beh Valencia non male..!! Bocadillos Y Cervesa.. e poi già i miei progenitori avevano scelto quei lidi.. vedi “Sagunto”…!!!..)

  14. C’entra tanto, Ale, me ce butto pur’io!🙂
    Detto questo volevo parlare del film, che fra l’altro mi sembra di buon auspicio, sai?
    Lo riassumerei (il film) nella frase:
    anche un farabutto può redimersi.
    Che di questi tempi fa sempre piacere.
    Baci anche a te.

  15. senza voli pindarici è un bel film, c’est tout!

  16. ma pensa un po’ che ho scoperto che il regista era un mio compagno di università…e di sbronze…ne ha fatta di strada il ragazzo…a sto punto devo andare a vederlo sto film…

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