La somiglianza del vero

Adoro i cestini, di paglia, grandi e piccoli.
Li conservo per ogni eventualità, anche solo per metterci dentro caramelle o per portare alla vicina di casa una marmellata, non mia.
Il cestino è fragile, ma si piega, elastico quanto basta, per contenere gli oggetti, i profumi che si mettono dentro.
E la paglia, il legno di cui sono fatti, mantengono questi profumi, li restituiscono in momenti inaspettati.
Si consumano, resistono, fanno bella mostra con belle arance dentro, si chiudono in dispense dimenticate, riappaiono come una maledizione e non sai dove metterli.
Contengono, questa è la cosa migliore, senza soffocare.
Lasciano liberi di respirare e di essere visti.
Lasciano nudi.
Proteggono, senza darlo a vedere, senza averne il fisico.
Mescolano, senza ragioni precise, senza gerarchie, senza privilegi.
Scaldano, perché uniscono cose che non si unirebbero senza, che rotolerebbero via e si perderebbero.
Amiamo le cose che ci somigliano.
Forse amiamo ciò che vorremmo essere.

(E.)

Published in: on gennaio 16, 2008 at 11:34 pm  Comments (15)  
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15 commentiLascia un commento

  1. I cestini non hanno dita e non possono scrivere. Non diventare un cestino.

  2. sconcertante è il fatto che io abbia un anta della dispensa piena di cestini di paglia impilati e gli altri sparsi per casa e sui balconi.
    credo tu abbia ragione, si ama ciò che si vorrebbe essere, proiettato all’esterno.
    qualcuno direbbe l’Animus.

  3. sono molto pochi i cestini di paglia in giro di questi tempi…bruciano che è una meraviglia

  4. sensazione fragole, pane e…brodino.
    fai un buon giorno

  5. dato che fino alla fine ho creduto che tu parlassi dei CELESTINI…non scrivo altro causa mia incapacità di comprensione!

  6. bitu, devi dormire, capito?
    qualcuno ha detto che l’intima essenza della poesia è la somiglianza del vero (mi pare, una roba così)
    direte, e chissene!
    avete ragione.
    resto cestino, che è meglio.

  7. Mi piacciono molto, anche se rari, i cestini umani

  8. cestino di paglia come uno scrigno di ricordi, immagini, sensazioni.
    ne usouno da anni.
    dentro: i bilietti del cinema.🙂

  9. Sono d’accordo, la sezione cestini dell’IKEA è uno dei migliori reparti. Ciao E.

  10. qui vicino c’è un negozio di arredamenti,è ancora lontano per me il momento della scelta della mobilia ma nel reparto ceste e cestini io mi ci perdo………..e compro!

  11. bello, bello, bello🙂

  12. Io una volta a salina mi sono comprata una sciarpina, per il fatto sostanziale che me la davano in uno cestino di paglia COL TAPPO!

    Morbidi e resistenti cor tappo. che certe vorte parleno e altre no.
    Io chicchiero sempre!

  13. poi ci sono quelli foderati di stoffa, che sono perfetti per le cose piccole, quelle che altrimenti sfuggirebbero altrove….

  14. se l’animo etereo prevale, dovrei dire che prediligo le bottiglie, ma… Ma come non vedere la poesia de topologia applicata alla paglia che desidera essere sè stessa e basta. Desideriamo quello che vorremmo essere, a volte, quando accade, lo amiamo.

  15. come direbbe la Zau (non mi vengono le sue parole, uso le mie), mi fa piacere di aver letto che ognuno ha letto quello che voleva in questo post
    del resto scrivere e condividere è appunto questo.
    (ma il cestino è un gran bell’essere)


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