Scene da suq

Prendo in prestito indegnamente le parole di Montezemolo, per narrarvi dell’ennesimo capitolo dell’italietta che si scontra a suon di checca e gesti dell’ombrello.

Indegna son io in effetti perché almeno il suq era protetto da mura e fuori al massimo si sentiva qualcosa, ma non si vedevano spettacoli indegni come quelli che ci è toccato vedere.
Barbato:”Traditore”. De Gregorio: “Gli ha pure sputato”. B: “Non l’ho trattato bene ma non gli ho sputato”. Finocchiaro: “Una barbarie”

Cossiga: “Mastella e Barbato, per carità: salvate il soldato Rayan, e cioè il povero Cusumano, che rischia di morire nella trincea, avendo equivocato gli ordini del capo…”. “Magari – aggiunge l’ex capo dello Stato rivolto a Clemente Mastella – fatevi dare cinque Asl in più in Campania…”

Direi che l’IRAN rischia di essere un posto migliore.

E Montezemolo vada nei suq, che senz’altro della checca non gliela danno.

E. (colta da malore)

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Published in: on gennaio 24, 2008 at 6:49 pm  Comments (23)