Tiepido

Non so come ma sorprende tutte le volte. Ieri sporgevo dalla finestra la mia maglietta e le mie braccia nude e sentivo sferzare solo per abitudine il freddo di gennaio. Eppure era morbido tempo di transizione.
Tempo srotolato, quasi scomposto, fatto di case intorno, di sogni accostati gli uni agli altri, di persone raggomitolate di domenica.
Questo tempo di oggi è lo stesso, che la sciarpa non si sa perchè l’ho messa.
Un tempo d’aspetto, direbbe fossati, un tempo comunque incartato in carta di giornale per portarlo con sé senza sentirsi in colpa, senza vederlo.
E non vedendolo fa meno paura che passi e che ti sfiori, che ti ricordi che batte e va verso la primavera, che la potatura dei rami è necessaria per ritrovare la forza, per rivedere i fiori.
Un tempo tiepido, come una brace che nasconde i tizzoni.

(E.)

c’è tempo – ivano fossati
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Published in: on gennaio 28, 2008 at 10:12 am  Comments (17)