Sbarcati da Marte

corsa cablata – corrado di gennaro – acrilico su tavola

I deliri della campagna elettorale appena iniziata stanno passando il segno.
Continuo a pensare che non possa esserci una situazione peggiore e continuo ad abbassare ulteriormente il livello della definizione, a smentirmi.
Candidati premier: ladri, una donna di facili costumi, burattinai e tanta flora, l’ultima rimasta prima di terminare le specie esistenti.
Matrimoni annunciati, unioni di fatto, separazioni, i divorzi restano lunghi solo per i comuni mortali.
Danze di cifre, doppi di uno, uno di due, ventisei a cinquanta.
Il mondo intero danza su maggioranze supposte. Yes, I can.
Ce la potemo fà, insomma.
A fare cosa non si sa bene, sicuramente a usare i voti di chi si sia convinto per tornare a farsi i fatti propri.
I debiti. Promesse di cancellare tutto. Le lavagne delle scuole tremano.
Nel frattempo aumenta tutto, come se non fosse già aumentato, e mi continuo a ripetere: non dovrebbero impedire che accada? Non dovrebbero proteggerci da queste ruberie? Il petrolio diminuisce e le nostre bollette salgono.
Ma le liberalizzazioni allora? Queste fantastiche soluzioni per rendere i consumi più umani e più differenziati?
Beh, consoliamoci con le promesse di berlusconi, che dopo la trovata dell’ici della scorsa campagna oggi propone:
“Voglio che il mio programma sia estremamente concreto: tolleranza zero con i rom, con i clandestini e i criminali. Reintrodurremo inoltre subito il poliziotto e il carabiniere di quartiere in tutte le città dai 15 mila abitanti in su”.
Bene, adesso possiamo dormire tranquilli. E iniziare a correre.

(E.)

Published in: on febbraio 11, 2008 at 9:48 am  Comments (21)  
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21 commentiLascia un commento

  1. condivido tutto.
    e mi continuo a chiedere quando la smetteranno di dire che abbasseranno le tasse.

  2. Sarà capitato anche a vooooi, di avere una musica in testaaaaaaaaaa, sentire una specie d’orchestraaaaaaaaaa…
    Canta che ti passa, Emma, ci attende il sol dell’avvenire, no?

  3. e quante ancora ne dovremo sentire dal nano….

  4. ma no, ma no, non fare così, il futuro è rosa, come la carta igienica, insomma, in qualche modo riusciremo a levarci dalle peste, male che vada andremo tutti in Cina a fare le colf e i badanti, forte comunque questa idea rivoluzionaria di abbassare le tasse di alzare gli stipendi… ma, ma… non era il cuneo fiscale?

  5. Emma, condivido il tono, le preoccupazioni e la parola “delirio”. E la sensazione di incertezza.
    Una nota a margine: ieri l’immagine di veltroni sul terrazzino davanti al (bel) panorama di spello mi ha dato una sensazione di rinuncia prima di cominciare.
    Mi sbaglierò, lo spero, ma l’impressione che ho avuto è quella, anche in rapporto alla differenza siderale tra le due aperture della campagna elettorale.

  6. ahimè, avremo esattamente ciò che, nei fatti, quest’Italia menefreghista si merita.
    l’importante è diventato quello che succede nel piccolo giardino di ciascuno, e basta.
    ci dicono che pagheremo meno tasse? e io li voto.
    ci dicono che dormiremo sonni tranquilli? bene, li voto.
    che importanza ha il fatto che siano bugie?
    (mp, l’ho pensato anch’io… )

  7. sarà una campagna elettorale violenta di parole e bugie, verranno agitati spettri inesistenti, si parlerà della vita privata dei candidati, voleranno nudità e mutande sporche. Non sarà Veltroni a cominciare e forse l’unica cosa davvero nuova che può fare è dare dignità ad uno scontro. Il nuovo fatica ad emergere e solo perchè molti di noi sono satolli la nostra rabbia non è durevole. Il non voto,il particulare, i problemi quotidiani come bandiera. Mi manca un orizzonte, una interpretazione della realtà che dica chiaramente che non è possibile confondere sempre tutto. Perchè non è vero che sono tutti ladri, ma è vero che i privilegi non vengono rifiutati e che la vedova e l’orfano sono confinati insieme atutti glia ltri diseredati della terra: nell’assistenza e nell’ordine pubblico. Però non mi arrendo al lamento, esserci ha un significato e se è una fatica ne vale la pena.
    Grazie per la riflessione Emma, ieri leggendo la Spinelli mi sono rincuorato: il mondo non è fermo.

  8. perchè si sà che in certi posti come cogne, che di abitanti ne farà 2.000 non succede mai nulla…
    ci toccherà sentire delle cose allucinanti, forse dovremmo mettere i tappi di cera come ulisse. stanno creando anche un partito per la moratoria della 194. andiamo a votare, sì. andiamo veramente tutti, perchè se no si finisce a cogne.

    minnie

  9. caro willy, non mi sento in buona compagnia quando leggo le opinioni dei giornalisti, mi perdonerai la franchezza, poi lei è la compagna di padoa schioppa, e non dimentico nemmeno questo dato, pur mettendolo in mezzo agli altri in mio possesso, alle letture fatte dei suoi fondi.
    Quindi su Obama ho poco da dire, lo sappiamo che non è il primo nero candidato e che l’ipocrisia americana è proverbiale.
    Sulla sua analisi del “marketing” sui blog pur discostandosi dal coro dei detrattori tout court, non disdegna comunque di considerarli fenomeni, pur lamentando la loro colpevole invisibilità nelle analisi socio-politiche fatte sia dagli statisti che dai giornalisti, suoi colleghi.
    (qui trovate l’articolo di cui parliamo)

    minnie, per il momento penso di votare, so soltanto per chi non voterò.

    ramone, temo il sol dell’avvenir, so anche che ce lo dipingeranno d’azzurro e ci propineranno una ennesima canzoncina

    mp, ho visto le immagini di spello e onestamente ho pensato alle passeggiate fatte, più che alla faccia di veltroni; il completo blu notte di berlusconi mi ha fatto pensare ad altro, invece, sinceramente.

    un saluto di corsa (cablata) a paoletta, lois, NY e impollinaire.

  10. un po’ di manganello e di olio di ricino
    e vedrai quanti applausi si riscuote
    nell’italia dei benpensanti,
    della gente perbene,
    quell’italia che va a messa e poi a mignotte
    e le uniche tasse che paga sono quelle alla chiesa.

  11. Cara Emma mi stupisci con le tue informazioni, ma che Tu sia singolare e preziosa lo dimostri ogni giorno. Da tempo mi interesso poco di chi è moglie, compagno etc, chi, cerco solo l’assonanza di idee e la sollecitazione. In tutto questo metto poca critica e ne faccio ammenda, ma forse la disillusione ha agito in questo senso. Epperò continuo a pensare che il bestione su cui siamo collocati, si stia muovendo e che capire dove si muove è essenziale per sperare ed agire. Inguaribile nel credere al cambiamento.

  12. la minchiata più grossa, per ora, spetta all’altra sponda che ha dichiarato di aumentare gli stipendi. non potevano farlo fino ad ora? che schifo.
    13 e 14 aprile: tutti al mare

  13. Emma: il sol dell’avvenire sarà un’identica iattura, sia esso azzurro, rosa o bianco. Per questo invito tutti gli elettori attivi a dimenticare le urne il prossimo aprile!

  14. La politica mi disgusta ogni giorno di piu’. Emma condivido senza pero’ approfondire, sono stanco di sentirli blaterare/litigare/promettere.

  15. Vorrei non dover assistere, da lontano, ad un’altra sconfitta della ragione.
    Mi schiero, per dare una mano al meno peggio.
    Questo posso fare. In fondo l’ho fatto allora e lo farò anche adesso.

    Goodnight little potato.

  16. sarà ma io, vecchio che ne ha viste tante, sono insolitamente allegro (sia per Italia che per US) e anche quando sto coi cavalli torno a casa e apro subito ansa, corriere e repubblica sorridendo sotto i baffi (e la barba).

    [PS1 Poi il perchè ti ha wowato sentir nominar Luciano Berio in internet un giorno me lo spiegherai

    PS2 dovendoti mettere in preferiti se vuoi mi dici in quale dei miei contenitori?]

    semana feliz guapa!
    mich

  17. (per US mi spiego meglio: Io sto con John McCain proprio come stavo con il democrat Eliot Sptizer per l’ elezione a gov di ny state -sono per gli indipendenti muscolari-
    e questo è un punto.
    Ma se vince Obama mi va bene lo stesso perchè anche se non è nella sua casa in Connecticut su Waramaug Lake ma è in uptown nello studio con finestre a tramontana Philip Roth -di cui mi fido ciecamente- ha detto che per lui Barak Obama è OK
    e questo è l’ altro punto che taglia la testa a jakalope LOL)

  18. Sensazione povero mondo, ma non smettiamo di versare i nostri due eurocents di voglia di cambiare.

  19. direzione un mondo diverso (cit.)🙂

  20. buongiorno,
    prima di tutto saluto i nottambuli veri e quelli da fuso orario.
    rapida, come intuisci condivido.
    coon, comprendo le tue posizioni e la stima per roth è condivisa, tuttavia le dimensioni politiche non sono paragonabili, anche se tu le vivi con il medesimo divertissement (qui siamo alla clava e a “stima chi ti deruba”).
    (luciano berio l’ho incrociato solo in certi ambienti, coon, pertanto sentirlo nominare in situazioni non congeniali a lui e al suo personaggio, mi ha fatto particolarmente effetto)
    (per la categoria di inserimento: scegli tu, sono cittadina del mondo, coon)
    davide, non credo basti la voglia di cambiare, si tratta di una espressione inflazionata che ha fatto navigare col vento in poppa questo e quello.
    mp, sei un bell’ottimista, ma mattiniero.
    Domanda: ma quando dormite?

  21. Emma, Emma. Vieni da me, ti ho preparato una sorpresa.
    Il penultimo post eh? Che l’ultimo ti potrebbe essere fatale.


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