Telesina

Proprio ieri parlavo di padoa schioppa, o meglio della compagna sua diletta, giornalista de “la stampa”.
E stamattina scopro che in politica si può davvero dire ciò che si vuole.
Si possono inventare milioni di euro per poi dire che magicamente sono spariti.
Il caro coon ieri descriveva la situazione elettorale degli USA quasi con lo stesso spirito di quella italiana, purtroppo, anche se non nascondo la mia idiosincrasia per gli states, per la plastica e per il consumismo sfrenato, per le confezioni famiglia per obesi e per lo slogan facile tipo I LIKE MIKE, l’italia si trova in una situazione di emulazione da topolino. Ladri di polli contro falsari di fino, insomma.
Pur preferendo, per ignoranza ammetto, il bel paese, in questo periodo desidererei essere altrove e osservare sulla CNN i comizi con bandierine e majorettes.
Invece ci tocca guardare quelle facce, sempre le stesse: siamo pochi forse, è per questo che sono le stesse e gli uomini nuovi debbono ancora nascere. Facce da impuniti, da milantatori, da traffichini di bassa lega. Da panzoni inginocchiati davanti agli altari.
I pokeristi non amano la telesina. Ti svena sino all’ultima carta per poi fare vincere per altezza di carte o per una coppia. Ecco.
Il gioco non vale la candela, per restare nei luoghi comuni, che tanto si amano nel nostro paese.
E la storia va a farsi strabenedire.

(E.)

Published in: on febbraio 12, 2008 at 9:40 am  Comments (16)  
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16 commentiLascia un commento

  1. Like Mike, I want to be like Mike (cit.) Però quello era Michael Jordan, non so se mi spiego😉

  2. più che una candela servirebbero un cero ed una madonna. ed un santo da votare.

  3. la voglia di trasferirsi in un altro Paese è forte in tutti noi….

  4. Eh emmissima, come te capisco. E guarda uno se si confronta con gli States appunto un po’ se pacifica, che inzomma so consumisti, privatizzano anche la mamma, per avere un libro te devi prosituì etc.
    Poi se per dire capiti in Canada, che ci hanno uno stato sociale con i controcazzi e una donna delle pulizie guadagna 3000 euro al mese – netti….
    proprio sbrocchi.

  5. emma, come sempre, condivido. l’amarezza si tocca con mano, ormai, ed ho la sensazione che non sia finita…
    nonostante questo, voglio essere ancora presente qui, nel mio paese, tra chi mi ama e chi amo, con lo spirito di chi vede bene dove “una volta era tutta campagna”, ma lo stesso cerca di intravedere il bello negli spazi vuoti tra un orrore e l’altro…

  6. p.s.: lo sai che io pensavo si dicesse “teresina” ?

  7. (entrambe esatte, paoletta, da chattanooga tennessee con furore)

  8. in god we trust..però!!!

  9. teresina?!?
    come sarebbe a dire?!?
    scherzo, dai,
    che anch’io son presa dallo sconforto nero
    nel pozzo nero
    dei giorni neri
    di un paese,
    questo nostro,
    da sempre in nero…

  10. Per andare sulla deriva noir, dalla te(l/r)esina alla roulette e alla roulette russa il passo è breve🙂
    La situazione è in effetti nera, ma oggi c’è il sole e voglio sperare ancora!

  11. usare la teresina per lo strip poker non era malaccio, ma l’interesse era altro. Uscendo dallo scherzo: essere da un’altra parte, evitare un dolore aggiunto. Magari, ma qui sono, per scelta e convinzione.

  12. Telesina lo dicono a Shanghai

  13. dammi una carta, ho il poker ma tento di bluffare.

  14. l’ idiosincrasia per US è solo un fatto di testa perchè negli Stati Uniti c’è tutto e il contrario di tutto (anche tra i candidati di uno stesso partito), se mi permetti una volgarità US sono come le donne per un pio amico scultore: per brutta che una sia in lei trovo sempre qualcosa con cui vale la pena giocare.🙂
    L’ Italia è ansiogena me alla mia età ringrazio i miei vecchi per esserci nato. I suoi politici, i suoi governanti occupano il 10% / 15% della mia attenzione.
    have a great nite
    mich

  15. corr: Italia è ansiogena mA alla mia…

  16. Buongiorno,
    anche se si ha voglia di andarsene e si esprime, non per questo non si resta, con un po’ di nausea ma si resta.
    Ieri appunto dicevo che nonostante tutto ci sono cose che debbano essere riconosciute come belle in questo mondo e in questa italia, e per queste, almeno per queste, vale la pena di restare.
    nonostante la zau sia sempre puntuale nei suoi interventi e il bitu abbia tanta fede, il coon risponde con la metafora che ci da il senso del nostro restare, dovunque noi ci troviamo.


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