Scorro

Adesso mi lavo, con questo laverò via tutto e tornerò come quando non c’era nulla, cancellerò in un attimo tutte le ferite, tutti i dolori e tornerò come quando non ce n’erano.
Cancellerò di colpo, sotto l’acqua scrosciante questi anni, questi dubbi, questi affanni e tornerò giovane e senza queste paure, di non farcela, di non sopportare, di non riuscire ad andare.
Lavo via il caldo e il freddo, il buono e il cattivo, il dolce e l’amaro, tornerò vergine.
Creta da rimodellare e potrò essere ciò che non sono stata mai.
Felice di ridiventare e immemore di ciò che adesso ricordo, nitido e chiaro.
Non avrò paura di dimenticare, come spesso mi accade, avrò solo i miei occhi che parleranno e diranno senza voce, senza orecchio, senza naso.
Diranno e non li ascolterò.
E la felicità sarà più forte, il sole picchierà di più, i piedi toccheranno per la prima volta l’asfalto e li ritroverò nuovi, liberi. Immemori delle strade percorse.
Che saranno di nuovo da attraversare.
A volte penso che la felicità risieda nell’oblio.
Si è felici quando si perde il contatto col presente e con la nostra storia.
Quando l’acqua scorre e porta via tutto.
Appena smette di scorrere, la vita torna ad attaccarsi alle membra, con tutto il resto.
La felicità cade giù, in fondo al tubo.

(E.)

Published in: on febbraio 18, 2008 at 10:31 pm  Comments (26)  

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2008/02/18/scorro/trackback/

RSS feed for comments on this post.

26 commentiLascia un commento

  1. (ciao emma)

  2. bella emma, nel lavarsi si tenta di mandare via lo sporco che è fuori di noi, ma come si fa’ a ripulire quello che abbiamo dentro?

  3. sei. semplicemente. fantastica.

    ho passato l’ultimo mese della mia vita a lavare una macchia sul corpo. sciogliere le lacrime. l’odore. ma il sapore permane.

  4. benvenuta tra i lotofagi. lava, lava che qualcosa resterà, magari l’affresco bello che hai dipinto.

  5. L’effetto dipende dall’acqua che usi…

  6. PRIMA O POI TUTTO
    si dimenticherà-E sarà solo il buono,le emozioni vere di profonde e gioiose spartizioni ad imporsi nel nostro presente,perchè saranno solo loro, che noi vorremmo, quale guida nel NUOVO!.
    Molto bello.Brava.Bianca 2007

  7. ma bisogna lavar via tutto tutto per essere felici come vorremmo?
    e se poi una volta lavati e puliti avessimo desideri diversi da quelli che volevamo quando eravamo sporchi?
    ….
    uhmmmm…

  8. bellissime le tue parole emma!
    dicono che non sapere e’ quello che ci fa piu’ semplici e felici.
    ci sono comunque “sporcizie” che resistono la candeggina piu’ potente, anzi, sono come trofei di battaglie. secondo me, anche quelle danno senso alla felicita’ di tutti i giorni.

  9. Buongiorno a tutti.
    Carissima diana, esatto, il tuo cuore e il tuo occhio hanno colto.
    Lois, pensavo a leopardi quando scrivevo, che parlava di una sorta di stato di incoscienza per la felicità, al nostro stato primordiale che ci vede senza dubbio meno legati alle contingenze e quindi più liberi.
    E poi in fondo, se ricordate il mio viaggio nella memoria, può portare anche allo stato di voler dimenticare.

  10. la felicità è un attimo di ebbrezza, sempre e comunque, per quanto tu possa lavare via ferite e ricordi, ci sarà sempre qualcosa che renderà opaco il futuro, e se non sarà il futuro a pesare, sarà il presente ad annoiare, la serenità è già una gran bella conquista, fatta essenzialmente di accettazione di sé, di quello che si ha e di quello che si è avuto, il confronto con altre possibili esistenze è il male che ci distrugge

  11. lavarsi è gia un bel passo avanti! o indietro?
    bisognerebbe riflettere su ciò

  12. Forse, almeno a volte, lavarsi troppo può far male.

  13. lavarsi sì ma con moderazione…certe croste mi dispiacerebbe se sparissero anche perchè mi servono

  14. Si sta così quando siamo abituati a non lavarcene le mani.

    Buon martedì che parla di commbattività con Marte come sposo.

  15. mi hai fatto venire in mente j.t. leroy, l’hai letto? la candeggina come purificazione esterna ed interna…

  16. (letto, paoletta, solo che la candeggina qui ce l’ha messa qualcun altro ehehehe, io parlavo di acqua, di liberazione di affanni, non di punizione, comunque grazie cara, siamo aperti a 360 gradi, vedo, pensa che j.t. leroy è un fenomeno inventato e io ho anche pianto sui suoi libri)

  17. non lavare così,Emma, la vita lava già di suo.
    Piuttosto metti via, ma ripiegando con cura: potrà tornarti sempre utile una visita in quell’armadio, se non altro per non ripetersi nell’errore, se errore è stato…

  18. ..scivola,scivola vai via
    non te ne andare..

    come dice vinicio
    a volte vorrei togliermi di dosso certi pensieri,cose,ricordi,paure,emozioni
    che però vorrei non se ne andassero..

  19. Commbattiva con due mm di Emma.
    Io fuori come un citofono.
    Grazie per quel che mi hai scritto, vado.

  20. (grazie a te, rapida, torna dentro che fa freddo)

  21. non leggerla come svalutazione: in effetti quando pesco coi waders nel fiume che scorre perdo il contatto col presente e son più vicino a quello stato che chi ci crede chiamerebbe felicità
    buon uicch!

  22. vero emma, era una bufala costruita ad arte, e ci ho pianto pur’io…
    comunque resta la voglia di far nuove tutte le cose…

  23. bada emma
    che sia l’acqua di una doccia o il fuoco della febbre
    sono elementi
    tieni ben salda l’asciugamano
    è la sofferenza di chi pensa che l’indifferenza non possa esistere

  24. buonasera,
    rincorsa da un branco di gazzelle impazzite, in realtà sotto una sassaiola di cose da fare che non so quando finisco
    ringrazio uno per uno, con inchino:
    saluto la zauberei che saluta fra parentesi
    saluto gians che pensa allo sporco dentro e io parlavo di retaggi di vita che sono anche sporchi infatti e quindi creavo una sorta di metafora fra il lavarsi e il liberarsi, ma sono solo in delirio post giornata sbattimento quindi perdonami anche tu…😉
    briciola sempre carina, così willy e mp, carini tutti, chissà che cosa ho fatto per meritare commenti così gentili!
    grazie bianca, davvero
    lois cara, lavar via tutto sì, poi si vedrà
    a diana ho già detto, sempre preziosa
    ad egine chiedo la cortesia di lavarsi comunque ehehe
    impollinaire, la felicità è un attimo certo, ma se si è presi da altre cose si può perderla di vista anche solo in quel momento, no?
    luciano, mi lavo, come detto, poi vedo se è un male
    NY, tutte le croste sono importanti, ma di qualcuna saresti disposto a disfartene?
    rapida, cara cara cara, ecco, non me le lavo in quel senso
    tereza, tocca lavare, la vita lava via ma alla rinfusa, facendo scempi a volte
    nightnurse, hai ragione, ma non è mica obbligatorio, parlavo appunto di desideri, di momenti di necessità di liberazione, se non vuoi perdere nulla tieni pure, porta con te
    paoletta, piango lo stesso anche con le bufale!
    ecco coon, esatto, ognuno sa dove trovarla la felicità, semmai passo a pescare qualche volta e vediamo se la trovo
    cri piccoletta, l’indifferenza esiste, certo, anzi è la peggiore emozione che si possa provare
    (grazie)

  25. “chissà che cosa ho fatto per meritare commenti così gentili!”… chi dà si merita di ricevere🙂

  26. azzz, non avevo capito una benemerita ceppa.🙂


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: