Chiodi

Costruisci ma fermi, crei appendici ma obblighi.
I chiodi permettono di dare un posto alle cose, di trovar loro una collocazione, un fine, uno scopo, una sosta.
Ma su una parete perfetta, liscia e intatta, sembra un sacrilegio piantarli.
Sembra un delitto trafiggerla.
Inchiodare.
Lasciare solo parte del gambo e della testa fuori, la punta sparisce, si dilegua e non puoi più vederla.
Inchiodare.
Frenare bruscamente, non proseguire oltre.
La lingua è bizzarra ma nei giri che fa con questa radice porta alla staticità.
Che sia di acciaio temperato o no, che sia da legno o da maniscalco, il chiodo serve a fermare, a costringere un povero cavallo per non consumarsi le unghie a portare il suo ferro, che è la sua salvezza ma anche il suo scopo di lavoro.
Configgere.
Ecco il verbo.
Un chiodo si configge.
Una sconfitta si infligge.
Una malattia si sconfigge.
Io sconfiggo il chiodo.
Lo sconfiggo con una parete liscia, con un quadro appoggiato al muro.
Col martello inerte.

(E.)

Published in: on febbraio 24, 2008 at 10:15 pm  Comments (15)  

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15 commentiLascia un commento

  1. io, sconfitta. circoscrivo di chiodi il mio cuore.
    ad ognuno lego stretto un nodo. che mi porta. lì.

  2. Qualche tempo fa, in una circostanza triste per un’amante dei cani ho costruito con legna chiodi e martello l’ultimo alloggio per la mia amata cagnolina. La verita’ è che non sono riuscito a inchiodare il coperchio, i chiodi chiudono.

  3. chiodo scaccia chiodo
    che non è sempre vero,
    ma alemno distrae.

  4. “C’era una volta un ragazzo con un pessimo carattere. Suo padre gli diede un sacchetto pieno di chiodi e gli disse di piantarne uno nella staccionata del giardino ogni volta che perdeva la pazienza o litigava con qualcuno. Pian piano imparò a controllarsi e il numero di chiodi piantati diminuì di giorno in giorno: scoprì che era più facile imparare a controllarsi che piantare chiodi. Finalmente il giorno in cui il ragazzo non piantò nessun chiodo arrivò. Allora andò dal padre e gli disse che quel giorno non aveva avuto bisogno di piantare alcun chiodo. Suo padre allora gli disse di levare un chiodo dalla staccionata ogni giorno in cui fosse riuscito a non perdere la pazienza. I giorni passarono e finalmente il ragazzo poté dire al padre di aver levato tutti i chiodi. Il padre condusse il figlio davanti alla staccionata e gli disse: Figliolo, ti sei comportato bene, ma guarda quanti buchi hai lasciato nella staccionata! Non sarà mai come prima”.
    (Isabelle Gueray)

  5. Una parte in guerra con un’altra confligge.

  6. nine inch nails for you!

  7. @medita bella lì.

  8. quella mela mi fa pensare a hellraiser, mi sembra si chiamasse così, ma è un’immagine molto più rasserenante, anche se il frutto del peccato tutto inchiodato mi dà un pizzico di oppressione, c’è anche da dire però che se le mele fossero tutte così saremmo ancora in paradiso, ora mi ritiro per elaborare altre riflessioni profonde

  9. ecco, sapevo che qualcuno avrebbe collegato la cosa al peccato e alla religione.
    niente di tutto questo anche perchè non credo, quindi il dubbio non sorge.
    la mela è solo un luogo insolito dove mettere i chiodi.
    impollinaire, i chiodi sono avvenimenti, scelte, situazioni che inevitabilmente cambiano la nostra vita e anche se torni indietro, se ne hai la possibilità, inevitabilmente l’hanno cambiata, come giustamente alla “parabola” di medita.
    non si parla d’amore, briciola, ma potrebbe anche essere se ne parli, in fondo parlo di qualunque scelta e dell’obbligo che spesso ci poniamo di trovare un posto alle cose, come se fosse necessario farlo.
    gians, mi dispiace avere evocato cose tristi.
    lois, non si tratta di scacciare con un altro chiodo, semmai di scacciare i chiodi stessi.
    rip, è vero, esiste anche confliggere fra i verbi con quella desinenza.
    bitu, visto che mi ci hai fatto pensare, eccoti il link: http://fr.youtube.com/watch?v=QWncI51ggH8 , per te e per chi vorrà ascoltarli (video fortino e ovviamente di genere, astenersi perditempo😉 )

  10. è un momento di grandi inchiodature, dai baustelle
    che celebrano il quadro del bambino inchiodato di
    Cattelan a te che sconfiggi il piccolo manufatto,
    su tutto ciò non ho una posizione precisa, cosi
    a caldo direi che il quadro sta bene cosi appoggiato
    alla parete.

  11. Accidenti!Mi sono inchiodato a eggere e fatico a schiodarmi…!🙂

  12. egine, a freddo direi che a caldo sei arrivato alla mia stessa conclusione; il periodo delle inchiodature mi era sfuggito, comunque nessuna posizione precisa, s’intende.
    fabio, benvenuto, fa piacere, schiodati però.

  13. mi piace immaginare e sognare, e uno per l’altro,
    gente che si estrae i chiodi che porta inconsapevolmente dentro,
    che non si fa alcun male nel farlo,
    e fori che si richiudono come mai fossero stati
    e ali che riprendono il loro viaggio
    tutto questo perchè,forse, mi sembra di vivere uno dei periodi più bui della vita civile…
    L’ho buttata in politica?
    non me ne volere, Emmuzza!

  14. odio i chiodi piantati sui muri e amo i chiodi piantati nel legno, che vorrà mai dire?

  15. sì, necessario. -_-


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