Sto facendo gonfiare le nuvole

“endless” – foto di antimethod

Abbi pazienza, ché sto producendo. Sto cercando di colorare di colori sgargianti e nitidi questo giorno, per poterlo mettere lì davanti a te come un quadro da guardare.
Sto facendo in modo che la tempesta sia solo fuori, resti fuori di qui e non porti via con sé niente che non debba portar via.
Sto accarezzando un’erba immaginaria per ricordarmene la tonalità e poterti guardare con gli occhi di quei fili, con quelle stesse movenze, con quella stessa leggerezza.
Sto cercando di imitare il cielo e di muovermi piano come fa sulle nostre teste. E lo fa anche quando non lo guardiamo. Lo fa sempre.
E io sempre lo imiterò, piano, nel silenzio che solo i colori possano riempire senza cancellarlo.
E sempre non riuscirò.
Sto afferrando l’orizzonte per la coda, dispettosa, per poter vedere cosa si nasconde dietro, mentre con l’altra mano respingo il vento che increspa le acque dei nostri ricordi e dei nostri desideri.
So che nessun posto rimarrà uguale a come l’ho lasciato e anche se correrò più forte per fregare il tempo, quello busserà sempre per primo e le nuvole attraverseranno il cielo prima che io le abbia contate e abbia dato loro un nome e una forma.
Andranno da sole, anche se sempre cercherò di prenderle.
Sto cercando l’ombra sotto l’albero dei miei pensieri.
Mi fermo un po’ mentre le nuvole si gonfiano sotto le mie dita.
Puntate in alto, sui loro contorni.
(E.)

Published in: on marzo 11, 2008 at 8:15 am  Comments (21)