Dopo aprile viene maggio

Coraggio – foto scattata ad ostia nei giorni scorsi

Il mese in corso, a parte la mia candidatura a LIB MAG, della quale peraltro mi ero dimenticata sino ad un secondo fa, trovo sia stato uno dei mesi meno interessanti dell’anno, non che il 2008 sia iniziato scoppiettante e pieno di cose, ma trovo sia stato davvero deludente, ferie mie a parte, che sono finite troppo in fretta.
Ha piovuto sempre, o quasi, come a novembre, ci sono state le elezioni, dopo una campagna elettorale in cui credevamo che prima o poi ce l’avremmo fatta, mi chiedo chi è stato il pazzo che ha iniziato il passaparola e soprattutto che cosa effettivamente abbia detto, vista la difficoltà di parlare in questo paese la stessa lingua.
E adesso siamo in pieno clima post elettorale, col totoministri, il bitume fresco sui capelli, i summit fra esimi esponenti del partito avverso, ma perchè diamine, uolter, non l’hai chiamato col nome che meritava?, summit che non sono altro che gare di rutti e prove di mira di leghisti incazzati e di tremonti vari con la voce più flebile che si ricordasse. Ci toccherà alzare il volume dei nostri televisori per capire come ci prenderanno per i fondelli meglio.
Le vignette impazzano, come se i disegnatori nostrani, dopo una sorta di astinenza fossero usciti allo scoperto per mostrare il meglio di sè.
La più bella per i risultati elettorali, una famiglia al completo, mamma, papà, bimbi e cane, davanti al televisore che annuncia i risultati delle elezioni, tutti mostrano il posteriore direttamente, in una sorta di consapevole accondiscendenza, di una ineluttabile penetrazione, senza brivido dell’enconnu.
Tragedie che si consumano nelle nostre case, insomma, mentre rimane ancora aprile e Moretti almeno nel suo film se ne andava in giro in vespa, a noi ci tocca uscire con la cerata e sperare che passi in fretta.
(E.)

Published in: on aprile 21, 2008 at 10:46 am  Comments (21)