Attraversare il silenzio

foto mia – un bus catturato

Catturare un passaggio distratto in un concatenarsi di archi e di arie sospese, risulta facile come aggrapparsi ad un istante.
Fermarlo e non lasciarlo passare. Impedirgli che si consumi.
Un silenzio può fare anche questo.
Il silenzio delle parole non dette che si stagliano in una non stanza, nel non tempo che scorre, che passa sotto i ponti, come l’acqua, che leviga, trasfigura, cancella.
Il silenzio scorre in un tempo indicibile, impronuciabile. Un tempo che persiste, ma sembra non esistere, eppure il suono non sarebbe se non ci fosse. Non avrebbe senso, non sarebbe percepito.
È un pentagramma su cui scrivere o non scrivere.

Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia (Paul Auster)

(E.)

Published in: on aprile 28, 2008 at 9:37 am  Comments (14)  

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14 commentiLascia un commento

  1. il silenzio illude.

  2. una delle prime cose incomprensibili, fra le tante,
    che ti dicono quando prendi le prime lezioni di golf
    -ecco lei deve attraversere la palla,
    -faccia in modo che il suo swing attraversi la palla
    trattandosi di due corpi solidi palla e bastone, è
    diffcile da capire poi in effetti.. mentre attraversare
    il silenzio, beh l’ho capito al volo!

  3. “The words of the prophets
    are written on the subway walls, and tenement halls
    and whisper the sounds of silence”.
    m’è venuta in mente

  4. Bello bello!
    E bella anche la foto
    (A Parigi ho fatto un mucchio di foto di ponti imprigionati in altri ponti)

  5. adoro il silenzio
    bella foto emma😉

  6. Mi viene in mente questa canzone:

    “Quando er Tevere sogna
    e li ponti so’ soli
    una vecchia se prepara pe’ dormì.
    Sembra sola da mille anni, ma il suo viso è ancora bello
    e li gatti loro sì che la sanno apprezzà.
    E sta vecchia tutta sola ha patito mille pene
    e cor fegato magnato sempre zitta, zitta, zitta…”
    [“E li ponti so’ soli”, Antonello Venditti]

  7. medita!!!! la canzone!!!
    io adoro questa canzone!
    (scusa emma, piccola parentesi caciarona nel post silenzioso, ma la musica attraversa davvero vari tipi di silenzio e conicia)
    …e li ponti sò soli…quasi mi commuovo..🙂

  8. Un pò di silenzio fa bene, anche a Roma. Siamo stati immersi in una bolla di rumore. Il silenzio allunga il tempo, quello buono. Buona sera Emma.

  9. penso spesso al silenzio, paradossalmente lo diventa anche una moltitudine di voci, a cui non sono interessato.

  10. miao

  11. bentrovati tutti,
    in questo lunedì sera che ci consegna un paese con l’ansia di sicurezza, che mi viene in mente che quando i politici non hanno più nulla da dire instillano il terrore, che resta sempre un bel motore di salvataggio per ottenere consensi.
    la foto di ponti era un augurio, ma è rimasto solo il silenzio.
    saluto il gatto piero che ci mancherà.
    ci resta la canzone suggerita da medita e un silenzio da attraversare.

  12. Ehi Emma, scusami ma ti ho incatenata🙂

  13. n’to culo il silenzio, volevo parlare di ponti, loro unisco e lasciano scorrere.🙂

  14. meglio il silenzio. Ora


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