Letto

la foto è di piXotroPic

Mi piacerebbe sapere a cosa avete pensato appena scorto il titolo.
La primissima cosa.
Oggetto su cui si dorme, alveo di fiume o participio passato del verbo?
Quando manca il contesto possiamo sentirci liberi di pensare senza guide e di dare il senso che desideriamo alle cose.
Ecco, quel senso, quello solamente, quello dato dalla nostra percezione.
Senza contesto niente è definito. Senza aver tessuto insieme tutte le trame che compongono l’intendimento di chi utilizza il termine, possiamo essere liberi.
Io mi prendo la libertà di farvi credere ciò che più preferite.
Prendetelo come un regalo di inizio settimana.
Scorrete o dormite. Qualunque cosa vogliate.
(E.)

Published in: on maggio 12, 2008 at 9:55 am  Comments (21)  

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21 commentiLascia un commento

  1. Oggetto su cui si dorme, questa è stata la prima cosa che ho pensato leggendo il titolo di questo post che fa un altro passo verso l’evanescenza, verso il luogo non luogo, tempo non tempo, verso una spitualità da cui si possa (magari) vedere meglio e mettere meglio a fuoco lo stagno in cui nuotiamo.
    O, meglio ancora, si possa trovare la chiave per uscirne, no?🙂

  2. letto, nel senso che quando ho letto ho pensato al letto, come una rosa, se non si dorme si riposa.
    adagi.
    buongiorno

  3. Io pure come Lois! E poi quando ho cominciato a vedere la foto ho pensato
    Un bel letto rosa antico n uno stanzettino
    E poi scendevo colla foto e niente, il letto un’ c’era:=)
    🙂

  4. e si, Emma, proprio un letto… morbido, lenzuola bianche e fresche di bucato, cuscino di piume (anzi molti cuscini di piume), la luce del mattino che entra dalla finestra mezza aperta e la radio che canta…
    ma scusa, forse ci ha ingannati il post precedente, tra letto e sedia e il passo è molto breve.

    buon lunedì emmina che qui il sole fa un sacco di capricci

  5. complici le compere fatte ieri
    e la dedica speciale ricevuta
    ho pensato al participio passato di leggere
    ma dentro al letto
    come ho intenzione di fare stasera!🙂

  6. la prima cosa che ho visto e’ stata un’ombelico.
    poi ho visto che si tratta di un muro e una nicchia.. jaa!

  7. io ho pensato ad un etto di cioccolatini🙂

  8. I tasselli in stile cocomero si fanno anche dentro le cosce?

  9. La terza che hai detto (semi-cit.)

  10. a letto mi diletto?

  11. Divano letto.

  12. Ovviamente dormo

  13. io ho letto petto.
    il che fa di me un pollo.

  14. participio passato del verbo, ma solo perché ero sazia di sonno

  15. Saluto tutti in un colpo solo!
    Lunedì, e che ve lo dico a fare?
    ‘Sto post l’ho pensato quando non riuscivo a dormire stanotte e cercavo qualcosa per distrarmi.
    (stamattina l’avevo perso tutto nei meandri della mia mente, qualcosa sono riuscita a riacciuffare)
    Cercavo parole che hanno significati diversi e pensavo alla libertà di dar loro il senso che si sente.
    Quando lo sfondo manca e si può costruirci sopra una storia per esempio.
    Non ho dormito granchè ma la storia l’ho costruita: ho incontrato per caso questa foto, pensavo alla parola letto e questa foto, rosa come la mia maglietta questa mattina (io il rosa lo metto due volte l’anno, credo), mi diceva tutto, uno scorrere lento dall’alto nella fessura verso il basso, un interno cosce come da copertina di libro, un cuscino sbilenco nel centro, come un occhio sulla veglia.
    Mi diceva queste cose e l’ho presentata a voi.
    Un letto che scorre e si legge, insomma.

  16. Oggetto su cui si

  17. emma, amore senza dubbio.

  18. a parte il mio pensiero primario. un altro: un applauso per chi, te ora, induce alla riflessione della mente.

    (ho quasi finito la nin. del mio giudizio restano le briciole)

  19. emma, dormi anche te
    :*

  20. Io ho letto letto e ho pensato “letto?” che non è un oggetto, ma una domanda, venuta spontanea essendo io l’autore dello scatto😉. Quindi non ho pensato a nessuna delle accezioni sin qui dette… Teribbile! Dov’è finita la mia fantasia? Ehm, era nella nicchia?

    un sorriso.
    piXotroPic

  21. un onore che l’autore della foto sia venuto a trovarmi!
    mille grazie e complimenti.


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