La porta

(la foto da corriere.it)

Sisma in Cina, come se la natura si ribellasse, bastarda, punendo la gente che poco conta, che non ha voce.
Il boato le raccoglie tutte, queste voci, le moltiplica e le annienta.
La natura ci ricorda sempre, ancora una volta, che siamo piccola cosa, che possiamo poco. Che le catapecchie e le fabbriche possono essere spazzate via senza preavviso, senza che nessuno governo, nessuna misura di sicurezza possa fare nulla.
Piccoli tutti dunque, piccoli i grandi che si interrogano sulle sorti del nostro pianeta, piccoli i sismologi che studiano qualcosa che è più grande e potente di loro, che provano a domare una furia senza ragione.
La furia contro tutto, senza guardare in faccia nessuno.
La contea di Wenchuan, epicentro del terremoto, è proprio nella zona di Aba, teatro nelle scorse settimane delle più forti proteste anticinesi dell’etnia tibetana.
Un caso, certamente.
Ma se si fermassero tutti a pensare che il mondo non è solo una scacchiera dove si decide chi è il più forte e chi deve essere soffocato nel silenzio, forse non sentiremmo questo urlo dissennato provenire dal centro della terra.
Una terra generosa, spietata, ricca, esausta, cieca.
Che chiude la porta.
(E.)

Published in: on maggio 13, 2008 at 12:06 am  Comments (15)  

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15 commentiLascia un commento

  1. a volte penso che molto verrà regolato dalla terra, che riparerà la nostra sconsideratezza, che metterà in difficoltà gli arroganti. temo pagheranno molto di più i deboli, quelli che non si ribellano. Penso che le nostre sicurezze dovranno essere intaccate dal diritto degli altri senza diritti. Un tempo sapevo che fare, adesso ho dubbi.
    Notte bella Emma.

  2. eccoci qua al solito appuntamento…ho pensato anch’io ad una sorta di punizione divina…ma perchè anch’essa contro i più deboli?????
    giorno bella emma

  3. non ot
    è momento per riguardare alcune installazioni del più grance concettuale del 2000
    http://www.caiguoqiang.com/shell.php?sid=6&pid=190

    poi qui http://www.raccoon.ilcannocchiale.it/?TAG=cai%20weidong e in altri post su Cai degli anni passati

    tutto il resto è geofisica

  4. gea si scrolla, mettendoci sull’avviso.
    “sta dicendo che non ci vuole più”, mi diceva ieri sera qualcuno di molto giovane, guardando le immagini in televisione.
    ed io ho sentito un brivido corrermi dietro la spina dorsale, una sorta di terrore ancestrale.
    ho paura, Emma, per i cuccioli d’uomo incolpevoli.
    vorrei potergli conservare ciò che noi abbiamo avuto.
    e penso che non ci ravvederemo.

  5. Suonerà molto cinico, ma credo che epidemie e disastri naturali siano l’unico modo per interrompere il suicidio della specie umana. Penso alla sovrapopolazione, un problema che non dovrebbe farci dormire la notte.

  6. tutto è relativo, tutto è imperfetto, bella l’immagine della porta solitaria: mi viene in mente la razza umana che invece di trovare la soluzione giusta (ma per la quale serve cambiare strada) ci si affolla davanti stolidamente, non capendo che così non arriva da nessuna parte…

  7. il pianeta si regola da solo, sente il nostro peso, e di tanto in tanto decide di alleggerirsi.

  8. mia hai fatto pensare alla novella “Il professor Terremoto” di Pirandello, si riferisce spesso alla furia del terremoto e la cita continuamente:
    “Quel terremoto è passato; anche quest’altro è passato: terremoto perpetuo è rimasta la vita mia.”
    Ma quante vittime…quante porte chiuse.
    bel post Emma.
    Felice serata

  9. Buonasera a tutti i viandanti di passaggio.
    Debbo dire che mi è piaciuto molto il link del coon.
    Volevo solo aggiungere che spesso conservare per i nostri cuccioli può voler dire non far loro vivere il loro tempo, lasciarli impotenti di fronte a ciò che non sanno fare perché costruito da altri.
    La terra ci offre la sopravvivenza.
    Per un periodo.
    La porta si chiude sempre.
    Nel frattempo tocca provare a restare.

  10. cuccurucucù paloma! e ho detto tutto

  11. io resto sempre stupita. vabè.

  12. mia cara, hai colpito nel segno e affondato.
    ho di che rigirarmi nel letto stanotte.
    per mia fortuna non solo a causa di questi pensieri.
    ti auguro un sonno profondo e ristoratore.

  13. emma, sei incinta?!?!?😀

  14. macchè! solo nausee…😛

  15. il caso è la forma nella quale ci appare la natura troppo grande per i nostri piccoli occhi e allora costruiamo la nostra casa sulla roccia senza avvertire che non è altro che un ciottolo del fiume.
    poi piove e arriva la piena e il ciottolo rotola.


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