Battaglie

la foto è di andrewlee

Una batosta. Come un ferro che ti trapassa senza che al momento tu te ne renda conto.
Come quando ci si procura un taglio e non ci si accorge subito che fa male, che sanguina, poi appena si scorge il sangue arriva il dolore, il bruciore.
E la sensazione che bisogna fermarlo.
Impariamo tutti i giorni, senza età.
Impariamo che anche se crediamo di essere soggetti e di essere centrali, non lo siamo affatto.
Ci lamentiamo di una società che non ci vede, ma quando proviamo a farci vedere e a combattere e a dimostrare le nostre pulsioni, le nostre idee, le nostre necessità, ecco che arriva.
La freccia sibila a tradimento, quando siamo distratti, quando crediamo di aver sortito ad un effetto.
E l’unico effetto è su di noi.
Un harakiri sociale.
La soluzione è rientrare, infilarsi nei ranghi, o uscire all’aria aperta?
Il coraggio non manca, ma il silenzio lì fuori non aiuta.

(E.)

Published in: on maggio 20, 2008 at 9:17 am  Comments (25)  

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25 commentiLascia un commento

  1. e questo non è il momento di avere paura ma di avere coraggio.

  2. all’aria aperta naturalmente

  3. Ciao! noi non ci conosciamo ma seguiamo lo stesso blog (cuoredibriciola.com).
    Abbiamo crudelmente preparato una parodia, la trovi all’indirizzo
    cuoredicaneparodia.splinder.com

    Passa quando vuoi!
    ciao!

  4. Purtroppo sono tempi da profilo basso.. ogni movimento in più aumenta il godimento dello stupratore..!!
    Un periodo dove vivere con dignità è da eroi..
    http://it.youtube.com/watch?v=YOvXqU66Rew

  5. All’aria aperta. Non mollare no?!

  6. Comunque all’aria aperta.. anche se ci si bagna..!!

  7. contando che tutto è relativo, inclusi quindi i ranghi, bisognerebbe uscire all’aria aperta, accada quel che accada… ma è un esercizio teorico, quando ci si trova tutto cambia e si ha l’impressione di quello che corre con gli altri e poi si guarda indietro ed è solo. Il silenzio in questi casi si sente, eccome! e non è d’oro, ma di piombo

  8. Infatti anche se piove conto di uscire all’aria aperta.
    Un tetto fa comodo, ma non può davvero bastare.

  9. mi sembra di averlo gia detto, quindi eventualmente scusami, ma contiamo davvero per poche persone e per
    poco tempo, non lascerò una canzone ed è gia tanto
    se lascerò una risata.

  10. come ben dici tu emma, ci sembra di passare da queste parti d’incognito, poi, quando vogliamo lasciare il buoio e passare alla luce, risulta che i reflettori erano gia’ accesi su di noi da prima.
    strano questo mondo.

  11. allora, faccio bene ad accendere il motore?

    voto per l’aria aperta

  12. accendi pure, ps, che arrivo!
    egio, non mi viene da ridere, ma certo concordo, non si tratta di contare per le persone care, però, non è questo il tema.
    diana, è un mondo difficile (cit.)

  13. hai presente il “quarto stato”? io mi sono sempre identificata in quel tizio in prima fila con la giacca su una spalla e l’aria di quello che va avanti senza timori… chissà quante mazzate s’è beccato… però è sempre stato quello, e nient’altro.
    non c’è gusto a stare dietro, nè a starsene tranquilli sotto un tetto…

  14. pensa che su voglio scendere di travaglio c’è proprio una rivisitazione di quel quarto stato di cui parli…
    (voglio scendere davvero)

  15. sai, emma, ci penso da un pò.
    quanti di noi sarebbero disposti, pur di non rientrare nei ranghi, a mettere in pericolo fino in fondo e concretamente la propria relativa agiatezza, le proprie comodità, magari (perchè no) il posto di lavoro, qualora se ne prospettasse l’evenienza e la necessità?
    io credo pochi, pochissimi.
    non mi fido neppure di me stessa.

  16. Uscire all’aria aperta. Decisamente.

  17. eppure io mi fido di me stessa, d.
    e mi metto in gioco.
    sono stupida, credo, ma lo faccio.

  18. ok, ma proprio lo psiconano? ecchecavolo!

  19. vado deciso all’aria aperta, ma credo, tu già lo sappia.

  20. l’aria chiusa vien subito a mancare
    oppure puzza.
    l’aria aperta ci lascia alla mercé degli eventi
    ai capricci della natura e del caos
    ovvero al nostro spirito animale
    si annusa l’aria e si va
    ciascuno per sé e il cielo per tutti.

  21. Ciao, ho dato un’occhiata ai tuo numerosi interventi..Complimenti! Bel blog! FedericoCt

  22. fai bene a fiderti di te stessa e rimetterti in gioco. L’ autostima è fondamentale secondo me e ci aiuta nelle situazioni più delicate e ci convince che ce la possiamo fare, E’ la consapevolezza di noi stessi e del nostro valore che ci rende forti, quale che sia

  23. il coraggio non mi manca è vero,è il respiro che a volte si fa corto e le parole non si liberano quando trovano muri di gomma su cui rimbalzare..

  24. L’aria è necessaria, è vero, mai rischiare inizi a scarseggiare.
    Ai passanti un ringraziamento e l’augurio di trovare aria aperta e pulita.
    Se v’avanzasse la prendo.

  25. Aria aperta. Apertissima!


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