Attesa

la foto è mia, del mese scorso

Un sole timido che squarcia il bianco del cielo, chè più bianco non si può.
Sensazione da bandolero stanco con gli occhi riposati, però.
Pronti a guardare e a sperare.
Come quando ricevuta una promessa nessuno l’abbia mantenuta.
E il mondo davanti, in una stupida cartina fisica ad occupare tutta la parete, ricorda che la promessa è ancora lì, solo che bisogna cercarla.
La metto in attesa, dice il sole. Non c’è numero, dice il radiotaxi.
Lo cerco da sola.
(E.)

Published in: on maggio 26, 2008 at 10:58 am  Comments (14)  

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14 commentiLascia un commento

  1. ..chi fa da sè…
    le promesse se le fa e se le mantiene
    ed è già un gran risultato cercare di mantenere quello che si promette a se stessi.
    buongiorno

  2. che poi la cartina fisica, come la cartina muta del tempo delle medie e ora google earth, dà un brivido di scoperta e ricerca, per non attendere il taxi…

  3. “bandolero stanco” eh non c’è che dire sei brava!

  4. (ma non chiamare il 6645, a Roma, che altrimenti ti becchi la compilation di Barry White)

  5. speriamo nel sole, che qui non si vede……

  6. Che dire, indossa scarpe comode, un abito leggero e comincia a ricercare in quell’intricata cartina che è il proprio Sé. Mi raccomando, non trascurare gli angoli più bui, nel qual caso però è consigliabile portare una laterna. Mmmh, non so perché ma questa è un’immagine che mi ricorda qualcosa!
    Un abbraccio

  7. la cartina di tornasole dice che se non c’è, prima o poi arriverà.
    io, in compenso, è meglio che stia zitto.

  8. io aspetto ancora il trenino del natale 78′. Qualsiasi cosa sia, emma non aspettare, cercala.🙂

  9. uh emma dove sono quei barchini ?

  10. In tempi di promesse, preferisco non farne, lois, e semplicemente pedalare.
    La cartina fisica del mondo domina la parete di fronte alla mia scrivania a ricordarmi che sono piccola cosa, medita.
    Egine, ehehe, grazie, maestro.
    Michela, il taxi a roma lo chiamo raramente, ma ci farò caso, dici che barry white rovina l’attesa?
    Paoletta, pensa che a roma è stata una delle giornate più calde, oggi.
    Pisovmi, certo cara, non trascuro e nemmeno tu fallo!
    Bask, ogni volta ti inviti a tacere, dovrei farlo io più spesso invece!
    Gians, anch’io avevo chiesto un trenino da piccola, arrivò tardi, quando non l’aspettavo più.
    Tess, sono barchini ticinesi.
    (P.S. tanti auguri a gaia e davide, che stasera mi hanno dato una splendida notizia!)

  11. Aspetta, tesoro.
    E ascolta lo sciacquio dell’acqua, lo sciabordar di ondine.
    Nei fondi di caffè, io vedo: intemperanza. impazienza e,
    finalmente,
    ribellione.

    ti bacio, we are in the same ship.

  12. ma dovrebbe esservi arrivato, il sole

  13. notte emma, aspettare, mi riporta nei tunnel, se non si cerca, possimo vedere la luce in un cono d’ombra. Notte emma cara.🙂

  14. ti bacio anch’io, rapida. senza attesa alcuna.
    l’afa è arrivata, il sole ancora è un po’ timido, desa.


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