Un mondo senza ICI

la foto è di sga77

Ondate di calore.
Siamo sotto la Spagna, ma nella media europea, così dicono.
Che fossimo sotto la Spagna ce n’eravamo accorti, purtroppo, due sere fa.
Che Zapatero fosse meglio dell’ultimo dei nostri non credo ci fossero dubbi. Credo lo sarebbe di uno qualunque a caso.
La nuova classe politica dovrebbe essere come la nostra futura nazionale.
Giovani promesse e fuori i vecchietti, che tanto hanno dato, ma che sinceramente hanno anche fatto il loro tempo, per dirla con gentilezza. Ma le giovani promesse sono naturalizzate, tocca fare un giro per parlamenti esteri.
Caldo e orrore.
Tifoni sull’Iran dopo le Filippine. Questa volta non metereologici.
Venti anni fa gli americani scoprirono l’effetto serra. Prima di allora si chiamava sauna globale. Come avremmo fatto senza questo nome molto più dignitoso?
Il mondo va alla malora, lo dice il fatto che adesso fa un caldo boia e giorni fa faceva un freddo becco.
E le balene continuano ad essere sterminate. Ma solo perchè mangiano i pesci piccoli. E perchè occupano tanto di quello spazio che sarebbe il caso di far pagare a loro l’ICI, semmai.
Ondate di maree nere.
Betoniere incriminate dopo venticinque anni per aver inghiottito corpi di giovani sequestrate. Entro la fine dell’estate si prevedono incriminazioni per i bisturi utilizzati al Santa Rita. Unici colpevoli di reati.
Il bel Ghedini lavora per noi. Gli altri remano contro e se continueranno così le calotte polari si scioglieranno su di noi e ingoieranno il CSM e tutti i filistei.
Il mondo va alla rovescia.
Chi giudica vada giudicato e chi legifera vada santificato.
Nessuno tocchi i vertici, chè si sa quando levi la chiave la volta casca giù come sbriciolandosi.
Basta briciole che non sapremmo dove metterle!
Pensiamo a dove mettere i giudici. Agnano pare una buona soluzione.
(E.)

Published in: on giugno 24, 2008 at 9:46 am  Comments (16)  
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