Soccer/Footer

la foto è mia

A testa in giù. Cantare e poi scrivere le note, cercare un nome e poi creare l’oggetto. Il contenitore sopra il contenuto. Sotto il contenuto. Intorno al contenuto.
Un calcio sulle gengive e il calcio nei denti. Sempre di calcio si tratta, l’uno buono l’altro cattivo. Dipende dai punti di vista e nessun nome protegge dalla cattiveria.
E il caso scava un fossato fra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere. Un calcio qualunque, lo mette lì a guardia del fossato per vedere lo spettacolo, per sapere come va a finire.
E noi cosa cerchiamo in fondo? Quale calcio, quale metallo, quale pezzo d’osso, quale pedata, quale fondo di pistola?
Cerchiamo una nota, una di quelle acute, una a margine, una finale, una a piè di pagina, una di credito, una di biasimo, una di spesa, una di spicco, una di sottofondo.
Un nome qualunque per farci ricordare o un ricordo qualunque per farci nominare.
(E.)

Published in: on luglio 2, 2008 at 10:17 am  Comments (18)