Espera

Una estatua espera algo en algún lugar escondido en Praga – una foto di Pedro J Pacheco

Sin da piccola i viaggi sono stati al centro dei miei desideri.
Eppure i bimbi non amano aspettare.
Non amano attendere che il tragitto sia passato, non sentono il viaggio durante, lo vedono solo quando il panorama è cambiato, lo vedono nei volti, negli accenti, nelle case colorate diversamente, negli intonaci e nei monumenti, o anche solo nel letto diverso e nel profumo dell’aria che porta con sè effluvi che non conoscono e che rimangono in mente, iniziano lentamente a diventare familiari, fin quando non si rivarcherà la soglia di casa e l’odore di proprio vincerà sul resto, l’inconfondibile senso di casa che respira negli angoli, nelle porte, sulle sedie.
Eppure se chiudo gli occhi ricordo i profumi delle città dove sono stata. Gli odori preminenti almeno. Il fresco frizzante di Imperia nei mattini assolati di Luglio, il bagnato ferroso di Londra nelle sere di Giugno e l’odore di cannella negli angoli a Dicembre, le fragranze di pane e di brioches che entrano dalle finestre aperte di Parigi in primavera, l’odore di erba tagliata nei pratini di fronte casa nelle domeniche estive in Emilia, la resina umida nelle mattinate rosse di foglie cadute di Ottobre a Stoccolma.
Da bambini il tempo d’aspetto non è benedetto. Suona con corde stonate, sa di treni bui e di tende scostate, di panorami che scorrono veloci davanti agli occhi e di nuvole lente quasi immobili, come se il tempo fosse a loro contrario.
L’attesa e il viaggio adesso invece sono intimamente connessi.
Entrambi portano con loro un brivido, che si svela spesso dopo che tutto è svanito.
Dilatandosi a dismisura nel tempo di viaggio, che spesso supera anche quello del ritorno.
(E.)

Published in: on luglio 8, 2008 at 11:30 am  Comments (18)  

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2008/07/08/espera/trackback/

RSS feed for comments on this post.

18 commentiLascia un commento

  1. detesto più adesso l’attesa del viaggio, perchè è più connessa all’ansia da viaggio, che al viaggio vero e proprio.
    prima si occupava di tutto la mia mamma. lei a preparar valigie, papà a preparar documenti. Che era anche una bella cosa..e talvolta un pò mi piacerebbe se ne occupassero loro, ma un pò preferisco occuparmene io.
    l’altro giorno rientrando a casa, ho ritrovato l’odore di una casa non mia, ma con un odore che mi appartiene.
    non soffro della sindrome di costa crociera. ritrovare l’odore di me, talvolta mi coccola.

  2. per me gli odori sono fondamentali, inquadrano gli ambienti e fissano i ricordi, spesso sono delle macchine del tempo..

  3. Ritrovo il viaggio ed i luoghi connessi appunto al viaggio soprattutto quando (e se) riesco a collegarli ad una luce.
    Il sole che di solito verso verso il tramonto colpisce da una certa angolazione un determinato edificio, il tremolio di qualche lampione in certi quartieri di periferia… “Cose” così.
    Davvero, vedo la luce (ed il buio, luce al contrario) in uno strano intreccio col viaggio ed i suoi ricordi.

  4. hai dimenticato il profumo di pizza dei fornai a campo dei fiori o al pantheon qui nella tua città madre!!! figlia snaturata!

  5. Mi sono sempre lamentata con le persone a me care di non riuscire a sopportare l’attesa.
    E` che da adulti la parola attesa sa di fermi impalati all’angolo di una strada, di appuntamenti saltati e di proiezioni al cinema che iniziano mentre si è in coda per il biglietto.
    Ma l’attesa è altra cosa. E` quel trattino fra l’ora e il ciò che non sai, che se t’aspetti sia bello, diventa attesa di sogno.
    (lois la risposta lunga era per te, medituzzo gli odori li considero importanti come i colori, sono parte integrante della mia vita di osservatrice-annusatrice, riccardo grazie per le tue visite sempre gradite, NY, non sono snaturata, era cosa scontata, su Roma un giorno scriverò; alcuni blogger, per non fare nomi su uno in particolare, offender😉 , dicono che sono troppo campanilista)

  6. A me piace più ora viaggiare, di quando ero piccola. All’epoca d’estate mi interessava solo andare al mare e ai giochi il più possibile e d’inverno vedere la televisione o fare un po’ di sport, giocare, o vedermi con le/gli amichette/i

  7. Il vero fine è il viaggio, non la meta.

  8. emma, la risposta lunga era per me, che avevo scritto un commentone lungo e sgrammaticato.
    è che non son mai lucida quando si parla di viaggi, che ad attenderci ci sia un sogno, un incubo o una pennica estiva.
    ma grazie…e scusa.🙂

  9. A me viaggiare non piace. Mi piacerebbe aver viaggiato, ma sono troppo abitudinario per farlo davvero.

  10. Curioso, ho annusato anch’io alcuni dei profumi di cui parli e sentito gli stessi “scricchiolii”… Mi hai portato un po’ di malinconia stasera, emma…

  11. a me piace aspettare, mi allunga la vita. mi piace

  12. l’impazienza di me bambino, mi viene ricordata tuttora, non ci dormivo, se aspettavo anche una semplice gita.

  13. cara emma leggo passo ti saluto

  14. esperimento, anch’io dico questo, il viaggio adulto è senz’altro meglio, anche se alcuni viaggi fatti da piccola hanno segnato la mia vita.
    nic, beh nessuno ha infatti detto il contrario, anzi, parlo appunto di tempo di viaggio che supera quello del ritorno.
    nessuna scusa, lois, mi fa piacere quando molli gli ormeggi.
    rip, farti sparare da un cannone?
    stefi, mi dispiace, spero che la malinconia non sia stata la sola compagna della tua serata.
    fan, io non ho ancora imparato ad aspettare come si deve.
    gians, e adesso come sei?
    egio, si sente quando passi, lasci un fruscio familiare.

  15. imperia? luglio? ci siamo già conosciuti?

  16. era l’ottanta, l’ottantuno, l’ottantadue, ecco. erano quelli gli anni di bambina, che viaggia su un treno da sola e approda a porto maurizio. ricordi, profumati, ma ricordi, bask.

  17. Gracias por el uso de la foto. He copiado tu texto y enlace a aqui en mi foto flickr. si no estas de acuerdo dimelo.

    Gracie.

  18. gracias a ti, pedro!


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: