Ciano

Umore in bilico, non si sa dove cadrà. Potrebbe franare su un prato di calendule, che non so nemmeno se sono di stagione, o precipitare su uno spuntone di una roccia a strapiombo sul mare.
Potrebbe cigolare sotto una porta di un fienile in campagna o rotolare con i ciottoli di un sentiero in salita.
Portare con sé il senso di iodio, la corsa affannosa in bicicletta sui bordi di un lago che non vedi da venticinque anni, la grata di un cancello di un cortile magico, dove immaginavi vivessero le fate, il dondolio dell’onda fuori dal porto con le stelle accese, lì a guardare.
Quando l’umore si scioglie in un giorno che non vuole decollare, che rimane indeciso fra quello che avrebbe potuto essere e quello che non è di sicuro, rimane una pagina vuota e un senso di colore.
Un umore ciano, intorno ai 480 nanometri.
(E.)

Published in: on luglio 22, 2008 at 9:37 am  Comments (16)