Incoscienza

the key di NaNa

Nel silenzio di due occhi socchiusi e di una tastiera familiare, ma non usata da giorni, si ritrova un giorno che è sempre stato lì ad aspettarti ma che non c’era mai stato.
Come quando stai per avere un appuntamento con una persona che non conosci e poi scopri che era lì nella tua mente e che toccava solo prenderla e portarla fuori.
Questo giorno ancora incartato, dentro la sua carta di cielo a pecorelle, di una città ancora senza un nome, perchè lo acquista quando sono in tanti a popolarla e a correrla affannosamente, questo giorno, dicevo, è un giorno di passaggio.
Un giorno che sapevi sarebbe avvenuto ma le parole non sono ancora state create.
Un giorno di ritorno, in cui ciò che ti era familiare prima è una sorpresa e le facce di coloro che incontri sono quasi piacevoli.
Perchè hai dimenticato completamente quello che sono capaci di fare.
L’incoscienza delle cose dimenticate.
Il tempo per ricordarle viene presto e senza avvisare.
(E.)

Published in: on agosto 25, 2008 at 9:42 am  Comments (17)  
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