Il fiume

la foto è di brighella (alessio bighi)

Certe assenze si sentono anche prima che la vita le produca, prima del tempo, prima che tutto il tempo sia passato.
Se guardo alla mia vita sinora penso ad un fiume. Al suo corso, da una sorgente, con tutti i rigagnoli, le piene, i detriti.
La vita scorre nel suo letto.
C’è chi lo trova profumato e limpido e lentamente lo vede sporcarsi col tempo.
C’è chi lo ha sempre visto lurido e pian piano ha cercato di pulirlo.
Ma quando il fiume nasce a precipizio, violento e aguzzo di rocce, ci vogliono braccia per rimanere vivi e a galla.
Polmoni per le lunghe apnee.
Coraggio a costruirsene sopra una casa.
(E.)

qui per ascoltare “Settembre”
Published in: on settembre 1, 2008 at 7:50 am  Comments (16)  
Tags:

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2008/09/01/il-fiume/trackback/

RSS feed for comments on this post.

16 commentiLascia un commento

  1. eppure sempre forte muove la corrente

  2. e se in nome di un amore si costruisce una casa su una cascata, dove ancora il fiume è limpido e il canto dell’ingegno non deve mettere a posto il mondo prima di esprimersi? Niente male come interrogativo arzigogolato, leggendoTi mi è venuto in mente Wright, un sorvolo su Iguazù e i pensieri di sovrapposizione che ho fatto ogni volta sul vivere.

  3. Io direi più imprudenza. Me l’ha suggerito Alemanno.

  4. e puoi anche aspettare il cadavere del tuo nemico sulle sue sponde!!! non male direi!

  5. Un saluto emmilla.
    devo dire, dei tuoi post mi piace pure tanto come scegli le figure.

  6. zaub ha ragione e ti dirò di più, emma: io guardo solo quelle (sorrisi larghi)

  7. ti auguro un limpido e sereno settembre!
    che il tuo cuore granata batta sereno…

  8. dunque: questo cuore granata mi sa che te lo sei sognato, darioskji, o era solo bisogno di appartenenza? buon settembre anche a te.
    ringrazio per i complimenti sulle immagini (zau e bask), ma le scelgo per completare ciò che scrivo o spesso sono loro ad ispirare ciò che scriverò.
    la potenza dell’immagine è enorme, non posso sottovalutarla.
    ferrista, muove e smuove tanto.
    bitu, non sai come c’entri questa cosa, più di quanto credi.
    rip, sul tuo rapporto con alemanno avrei qualcosa da dire…
    willy, parlavo del percorso completo della vita: in nome dell’amore si può far tutto, ma non sempre è lui che guida tutto, anche se vorremmo fosse così.

  9. come ad un pranzo sontuoso scegliere ciò che attrae, volendo tutto, scegliere. E’ vero: la vita fluisce e l’amore è acqua, mezzo, vita, soffocamento,nuovo.

  10. Mi piace la storia dei polmoni per le apnee… A volte ci vorrebbe anche un respiratore.
    Ciao Emma, buon settembre!

  11. ricorrono i tags strampalati… non vorrei spostare l’attenzione su di loro, chè la faccenda del fiume e della casa e dei polmoni mi piace anche molto. ma se tanto mi dà danto, dietro “Annicè alza gli occhi al cielo che mi piaci di più” si nasconderà un aneddoto molto interessante. (penso a quel fedifrago del coccolone e rido)

  12. Il problema non sono i fiumi impetuosi.
    Sono quelli secchi

  13. pigretta, nel tag c’è qualcosa, certo che c’è.
    annicé era mia nonna, come la chiamava mio nonno, e la frase era quella che le diceva lui, quando il mio fiume non era ancora.
    sino a qualche giorno fa mia nonna era nel fiume, adesso non è più.
    ma i fiumi sono strani, fanno giri assurdi, spesso troppo lunghi, quindi il tratto non conta, spesso conta cosa si è attraversato.
    e spesso non si è bravi a farlo.
    mi auguro di non essere come certi fiumi.

    saluti e buona serata a tutti.

  14. ci sono persone che solitamente s’accontentano di galleggiare e farsi trasportare dalla corrente, probabilmente dico cose già dette o scontate, ma una casa galleggiante non la trovo coraggiosa. ciao emma bella🙂

  15. Bah. Ciò letto (i commenti, metto i sottotitoli stasera [prego]) confesso che leggerti mi riempie dell’urgenza di tacere ed omettere. Ovviamente.
    Poi, non essendo più un poeta, fiumi, correnti e amori mi sovrastano. E scrivo perché amo uno stile.

  16. hai alcuni fan da queste parti, grande grande ramo di un ramone, concordo sui sottotitoli, ma non bastano sempre, sai?
    quanto al trattato finale che enunci, può bastare una corrente a rendere tutto diverso, anche se lo stile rimane, sotto i detriti di una vita che scorre.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: