*Milano*

la foto è di confusedvision – sotto gli style council – you’re the best thing

Guardavo dal finestrino Milano accaldata, in mezzo alle sue strade spopolate, alla sua periferia est così rumorosa.
La guardavo e mi veniva in mente il perché ci sono finita.
A quando ho davvero preso questa decisione.
E a quando essa è divenuta inevitabile, come il tramonto dopo il giorno. Come quando dopo il caffè ci sta la sigaretta, in silenzio, magari, senza troppe parole di contorno, ché se ti parlano ti verrebbe da chiedere di smettere e di ascoltare la pace, quella dell’appagamento.
Ho imparato ad amarla in silenzio, pur cacciando via questo pensiero dalla mia mente.
Come quando si ama un uomo troppo distante, o un uomo sbagliato.
Come quando ti guardi allo specchio e ti dici qualunque cosa, ma se qualcuno osa dirti le stesse cose lo sbraneresti.
Milano è da lasciare andare.
Non da amare, non da cercare, ché non verrà mai.
È da portare a spasso, come un cane sonnolento, che quando meno te l’aspetti ti guarda con due occhi unici e non sai resistergli.
Milano ti stringe e ti lascia esanime senza fermarsi. Ti abbandona e ti cura dal male della solitudine con altra solitudine.
Ti cuce addosso il suo cielo bianco e livido, che quando non lo vedi quasi ti preoccupi.
Ti piace perché non è tua e non può esserlo di nessuno.
Milano ha i tacchi alti e cammina poco. Corre e si dimentica.
Spia e ignora.
È la donna che tutti vorrebbero.

(E.)

(Oggi è il compleanno di questo blog, iniziato appunto con il post “Milano”, continuo da qui, quindi. La mia compagna di viaggio che ha iniziato con me questa avventura è a Valencia, a lei oggi vanno i miei saluti e ai viaggi che faremo e che facciamo tutti i giorni)
Published in: on settembre 4, 2008 at 8:13 am  Comments (29)  

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29 commentiLascia un commento

  1. buon compleanno da Milano a Valencia, passando per Roma..che tutte le strade c’arrivano no?
    🙂

  2. Buoncompleanno al blog e alle sue autrici!!
    Ogni blog è bello perché è lo specchio di un’anima e di una persona ed è utile perché aggiunge qualcosa alla conoscenza e alla consapevolezza di molti, ma qualche blog, come questo in particolare, è “più” bello e “più” utile degli altri: complimenti e tanti (ma tanti) ringraziamenti🙂

    P.S. Su Milano la penso come te (la frequento spesso anche se non ci abito ma ci abiterei)

  3. Milano per me è stata coercizione.. ci sono arrivato a mia insaputa.. ora la vivo come un paio di pantaloni che riprendi dopo un paio d’anni e scopri che ci stai comodo..!! E’ da quì… nel non luogo per antonomasia .. che osservo ed assaporo la mia origine e mi ci ritrovo sempre più.. ne apprezzo quelle sfumature che non vedevo prima!!

  4. descritta così, non si può non innamorarsi di lei. si, forse proprio come ci si innamora dell’uomo sbagliato. ma anche quello non puoi deciderlo. allora tanto vale abbandonarsi a quella sua sensualità e viverla fino in fondo, lasciando pure che la testa giri… e giri… e giri ancora… finchè dura.

    buon compleanno a MI, a VA, all’andata e pure al ritorno.

  5. non amo le città grandi e quindi non amo Milano. Ci sono decine di motivi che mi allontanano, che mi respingono, eppure se persone che mi sono care, l’apprezzano un motivo ci deve pur essere. Curioso su questi motivi, dalla mia città media, dai miei percorsi e dal verde vicino. Ogni volta che vengo, e succede molto spesso, cerco di decifrare i segni di ciò che mi viene raccontato con ciò che vedo. Non vivrei a Milano, ma un amore, un’attrazione deve pur avere un senso oltre all’addattarsi, nella ricerca di questo senso sta il mio rapporto attuale con Milano, spesso frustrato ma qualche volta sorprendente. Senza una guida non si va da nessuna parte e il tuo post è una guida. Grazie Emma e buon compleanno a questo angolo di rete in cui si sta davvero bene.

  6. tacchi a spillo. sempre più incisiva sei.

  7. Buon compleanno a te, alla coautrice ed al blog, quindi!
    In effetti, il blog in questione è una “lettura” che faccio volentieri; anche perchè mi piace la tua scrittura rarefatta ed il modo discreto ed insieme esplicito con cui esprimi pensieri e sentimenti.
    Muy hermoso!
    Sono stato a Milano solo 2 volte ed anche se ha il difetto (scherzo, eh?)di non avere il mare, potrei viverci per un po’; se non altro, per vedere la Milano di Luigi Santucci.
    Besos.

  8. tanti auguri a te..a milano no che nun me piace….nemmeno da bere!!!

  9. grazie per gli auguri anche per C., ma come vedete ha smesso di partecipare al blog, pur non smettendo di essere presente nei miei pensieri, nella mia vita e nella sua anche.
    lois, per roma c’è sempre un posto speciale, ma sai non riuscivo ad esprimere queste cose su Milano e invece ce l’ho fatta.
    mi possiede adesso.
    medita, anch’io dicevo cinque anni fa che non ci avrei mai abitato.
    ale, lo so, ma sai quanto solo lieta di questa coercizione; in ogni caso quante paia di pantaloni comode in giro per il mondo hai?😉
    pigretta ci ho messo cinque anni per descriverla, infatti.
    willy, in effetti la mia guida non è per locali alla moda, che non frequento, ma una roba a naso, ecco.
    bricioletta, grazie, se vuoi ti infilo anche gli spilloni per esserlo di più😉
    riccardo, grazie, detto da te è molto gradito: quanto a milano, sai, non ci vivrei nemmeno io sai?
    bitù, insomma, faccio la seria, cerco di dare tributi meritati e te mi smonti? c’hai ragione quella da bere fa pena, ma la mia, quella costruita sui miei pensieri e sui miei passi no… quella piace.

  10. non la smonto mica…mi stupisco al limite!

  11. milano centrale lambrate
    milano san siro…
    luca doninelli e il suo saggio su milano
    milano – l’hai capito anche tu – è tutta
    da abbozzare, da lasciar andare, da sopportare
    con Pazienza, con Andrea che Pazienza…
    milano è la cattiva moglie e chi ha cattiva moglie
    bisogna che abbozzi.

  12. bello stupirsi! bravo bitù!
    darioskji, ho pazienza della tua lettura della città, di Andrea sommo amore, non concordo in toto, ma si sa toto oltre al gruppo musicale è anche una sorta di azzardo, quindi sta bene anche.

  13. 🙂

  14. Auguri per il compliblog o come si dice.

  15. Buon compleanno Blog!
    Per quanto concerne Milano, eh beh non è il mio tipo:)))

  16. E’ il tunnel della Centrale?
    Mi piace l’elogio di Milano, una città splendida denigrata sistematicamente da tanti non milanesi ma da troppi milanesi (chissà perchè fa così fico dire “sono nato a Milano ma amo molto il Sud”, boh).

  17. Sedici, caffè.
    Benone offender, ti vedo che sorridi, sai che ho pensato che se non fossi capitato a leggere questo post te lo avrei mandato in busta a casa? solo perchè so a cosa stai pensando e so che ti fa piacere.
    Ombra, grazie.
    Zau, grazie, su milano non è in fondo il tipo di molti, ma piace.
    Rip, vero (circonvallazione esterna), sono stata una denigratrice anch’io ma non per partito preso, perchè ci vuole tempo e naso per capire certe cose.
    Sono nata al sud, ho vissuto un po’ dovunque posso dirlo, ho imparato ad amarla questa città, per quel che si faccia amare anche lei, che è superba da morire.

  18. Milano è anche bruttina, non bella, ma i milanesi sono orribili, tranne quelli autentici. QUORUM EGO.

  19. mbè se serve..
    (auguri).

  20. Cento di questi blog, emma.
    Ti svelo un segreto. Mi sento molto più a casa a Milano che non a Napoli che è una città bellissima, ma che tanto riesce a darti, tanto riesce a toglierti

  21. auguri dunque, inizialmente leggendo il post ho pensato volessi chiuderlo. fiùù meno male.🙂

  22. cin cin.

  23. Cin a tutti! grazie per gli auguri.
    Per il momento non ho intenzione di chiudere.
    Mi sopporterete ancora.

  24. Ottimo blog! Milano caput mundi.

  25. Milano non mi ha mai fatto una gran impressione, come città europea ne deve mangiare di polenta…

  26. Beh caput mundi non esageriamo eh! benvenuto ilMale.
    Oscar, qui si parla di emozioni e di attaccamento ad una città che tutto ha fatto perchè non mi piacesse e invece non c’è riuscita.
    Sulle città europee c’è altro da dire e sinceramente in Italia di polenta ne dovrebbero mangiare in tanti.
    Anche se, io dico pane e non polenta.

  27. milano è come certe donne che osservi distratto facendo finta di niente. che un giorno ti giri mentre ti chiede del fuoco e la guardi andare via mentre ti bruci le dita (se qualcuno trova un senso in questo commento lo spieghi anche agli altri, me compreso. sempre che non se lo portino via prima gli infermieri)

  28. sorrido, bask, non si capisce tanto, ma te ne vieni fuori bene, non preoccuparti!

  29. arrivo in ritardo
    che son rimasta appiccicata a brutti pensieri
    guardo la foto del sottopasso della stazione centrale,
    penso a tutte le volte che l’ho percorso per partire,per arrivare,per ballare,per tornare,per parlare..milano e i suoi spazi, milano e i suoi angoli,milano in macchina la notte con le luci delle strade,milano in tram che ti fa arrivare anche quando c’è il divieto d’accesso,milano che nasconde angoli che nemmeno sapevi,milano che è così vicina da farmi sentire il suo odore e farmi vedere i suoi tetti quando vado in collina..


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