L’erba voglio

la foto è di dOoMs

Volevo fare l’artista.
Volevo suonare il pianoforte e cantare. E passare il tempo a guardare gli altri, il mondo e a disegnarli con parole, suoni e voce.
Volevo poter scrivere in pace cose che tutti avrebbero capito. Ma adesso che ci penso che capissero non mi importava un granché.
Volevo cambiare il mio spazio intorno, volevo avere una casa tutta mia, che avesse dentro i colori che amo, sulle pareti.
Volevo poter suonare in sala i pezzi che mi piacevano, senza abbassare il volume, se non per puro piacere di farlo da sola.
Volevo camminare ondeggiando, mettendo il resto del mondo al ritmo delle cuffie nelle orecchie.
Volevo sbirciare i volti di sconosciuti senza paura d’essere guardata storta.
Volevo cantare le mie canzoni e scrivere i miei libri.
Volevo sedere di fianco a questa signora qui, proprio questa, senza doverle dire nulla, e sapere che anche lei avrebbe voluto essere lì. Senza una ragione.
Ho coltivato concretezza. L’ho seminata e tenuta al caldo.
Ed è cresciuta.
L’estro l’ho messo tutto intorno. Come una decorazione di una torta pretenziosa.
L’ho lasciato andare come edera a penetrare negli angoli più bui e silenziosi.
Volevo non scegliere chi essere.
Volevo solo cantare, con le dita su un pianoforte.
E scrivere una canzone per te.
(E.)

Published in: on settembre 15, 2008 at 9:09 am  Comments (18)  
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