Sulla mia cattiva strada

il titolo del post è di de andrè, sotto la foto d’autore, star wars e i frankie goes to hollywood

adoro i fiori, anche se son recisi
diffido dei moralisti, che ce l’han su con quelli che comprano fiori
detesto i fiori finti, le piante finte, i campanelli che suonano in modo strano e i telefonini che cantano al posto di suonare discreti o di tacere
adoro le strade, i fiori e le strade, la natura e i petali sparpagliati dal vento nelle mattine gelide
adoro le donne del nord dell’europa che camminano al mattino con la spesa e i fiori
come se il bello e il buono dovessero andare sempre insieme

(E.)

Published in: on ottobre 31, 2008 at 11:11 am  Comments (18)  
Tags: , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2008/10/31/sulla-mia-cattiva-strada/trackback/

RSS feed for comments on this post.

18 commentiLascia un commento

  1. Uh, evochi il concetto di kalokagathìa, espresso anche dalla massima “bonum, iustum et pulchrum convertuntur”. Buono e bello vanno insieme perché il bello non è quello fisico esteriore, ma quello interiore!
    buona fine di settiama complicata, confidando in un weekend facile, scorrevole e divertente🙂

  2. adorerei che la naratrice di codesto racconto
    ci dicesse se adora ANCHE le cattive strade…
    perché il titolo parla di LA CATTIVA STRADA… i fiori
    le corolle le borse della spesa le donne del nord – perché quelle del sud non vanno a fare la spesa e non comprano fiori?- va bene ma… e la cattiva strada??
    la passerella che il gallo percorre è una cattiva passerella? de andré la percorse fino in fondo la sua cattiva di strada (vedi fumo ecc.). meno male che dice COME SE… il bello e il buono… e infatti non è così… non sempre il bello e il brutto e il cattivo vanno insieme… a volte si sparano l’un l’altro… a volte mettono su società assieme.

  3. Bellissima la foto del premier e delle sue signore ministre.

  4. Oggi corsa sotto il diluvio.. su tappeti di foglie gialle e verdi.. nella solitudine dei lunghi e deserti sentieri del naviglio..! Musica nelle orecchie.. pulsazioni nel petto…!! questa per me è la buona strada..!! Sentirsi vivo.. unisce il bello.. il buono.. ed il sano…!!! Dolce Week End…! beso

  5. non mi piacciono i fiori recisi, mi fanno tristezza, preferisco una piantina, anche piccola.
    per il resto, condivido la strada cattiva.

  6. buonasera,
    pioggia e tanto da fare, per fortuna è venerdì.
    d., piante tante, certo, anche grandi, ma che bello un mazzo di tulipani in mezzo alle buste della spesa col pane e la frutta, no?
    ale, te sei proprio un bell’ottimista e ti voglio bene così come sei.
    ross, ecco, vedi? (benvenuta) hai preso una delle possibili interpretazioni!
    darioskji, le cattive strade sono quelle non maestre ecco. continuo il discorso fatto giorni fa sulla strada meno battuta e sulle ipocrisie del mondo circostante.
    sul bello e buono, ha visto bene medita, il Καλόςκαγαθός è un tema interessante e volevo avvicinarlo a De Andrè e a tutto il resto.

  7. “ma c’è amore un po’ per tutti e tutti quanti hanno un amore” emma cara, faber parlava spesso di questi temi, sono convinto avesse ragione, si può trovare del bello anche nel brutto, e viceversa.

  8. uh, che stile quel gallo.
    Buon we emma

  9. voi parlate così perché neanche sapete com’è la cattiva strada. pensate persino che una canna sia la cattiva strada. ma arriva un punto che perfino la reclame del martini vi da la nausea. la cattiva strada è mito musicale della modernità. lasciatela stare. che chi l’ha incrociata sogna di notte di finire a dormire nei vagoni abbandonati. e si sveglia sudato e felice di avere un letto ed una tranquilla esistenza borghese. cantatela la cattiva strada, se vi serve. ma evitate di attraversarla. che le cattive strade puzzano di vomito e di sudore.

  10. la penso come fan.
    E la malinconia da piccoli maledetti di questo blog non mi piace.Un saluto, buona fortuna a tutti.

  11. Purtroppo noi qui dal sud camminamm sempre incavolate come le bestie cariche di niente, eppure cariche sempre .Ma quei pesi poco hanno a che vedere con le realtà bucoliche che descrivi tu.Forse mi sembra di averne vista qualche foto da Ikea.
    Ciao
    Mk

  12. buongiorno, e buon lunedì, non credo nella fortuna, tuttavia ringrazio chi me ne augura, come laura.
    vorrei ripetere che il titolo non è mio, ma è di De Andrè.
    ti ringrazio fan, per essere ripassato da queste parti, non ho parlato davvero della mia cattiva strada, di quella risparmierò tutti.
    e assicuro che cattiva lo è stata.
    bacio gians, la tess e benvenuta monica, non cadere nella trappola del sud e del nord, e sappi che la corsa verso il niente è cosa comune a tutte le latitudini.

  13. Dubito assai che la Emmilla non sappia cosa siano le strade cattive – ella dirà meglio. Immagino che diceva delle cose sulla sua e sul suo incpit che potrebbe anche essere di molto relativo.
    In ogni caso – anche io amo le signore nordeuropee col pane la bici – e nella versione a me nota olando-crucca – li mazzi di girasoli.

  14. Cara Emma, è argomento delicato. Non era in discussione la cattiva strada di nessuno. Che ognuno sa delle sue strade. Era in discussione la leggerezza di qualche commento.

  15. beh fan, sulle leggerezze dovresti sapere, inoltre c’è chi si è appoggiato pensando davvero fosse una specie di bacchettata.
    in ogni caso ben vengano le bacchettate laddove fossero motivate, ecco.
    sparare a caso no, e non mi riferisco a te, s’intende.
    zau, usavo in effetti delle immagini non politically correct per dire cose sotterranee.
    c’è chi inorridisce quando sente parlare di fiori recisi eppure li gradisce se sono donati.
    a me piace la realtà, nuda e cruda. e quella delle donne forti del nord europa mi pare una bella realtà, fatta di concretezza. mi pare almeno.

  16. Passo di rado e di fretta, come al solito, e poi leggo dieci post tutti in una volta e sempre mi arriva la stessa domanda “ma perchè non passi più spesso?”. Riesci a dare voce alle parole che altri non sanno dire, Emma. Davvero. Che bello! Un abbraccio Stefi

  17. ciao stefi, grazie davvero, anche tu dovresti scrivere più spesso sul tuo spazio, che trovo gradevolissimo. un abbraccio forte, con uno spiraglio timido di sole che si affaccia alle mie spalle.

  18. Ma io non cado nella trappola del sud e del nord.Semplicemente ci vivo:)
    Grazie del benvenuta:)
    Mk


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: