Etica a pagamento

alien2
 sotto la foto, james morrison, per addolcirsi la giornata

Mi rendo conto che si possa cambiare idea.
Rimango perplessa che lo faccia chi ha mangiato nella stessa scodella di chi viene bacchettato.
E poi non credo si possa pensare che gigioneggiando si possa criticare una persona.
Il gioco di chi è al potere è proprio questo.
Si tratta del bagaglino e niente più.
Una sorta di discorso morale che è immorale.
Perchè è sempre il merito che viene sorvolato dai suoi apparenti detrattori.
È il quattro novembre, giorno che vorrebbero riportare a festa nazionale.
Non mi sento da piave mormorava, non lo sarò mai.
Settecentocinquantamila euro dello stato, quindi nostri, buttati per questi festeggiamenti.
Obama ha già vinto nei primi stati.
Le idee non sono in vendita. Chiunque creda possano essere pensa che si possa fare del proprio giardiniere il presidente della cassazione.
Ma un cavallo non è stato senatore?

(E.)

P.s qui il link al blog di Paolo Guzzanti cui mi riferisco.
Published in: on novembre 4, 2008 at 9:45 am  Comments (13)  
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13 commentiLascia un commento

  1. foto stupenda. buongiorno, mi va.

  2. cmq la storia del cavallo, è una sottile metafora. Caligola condusse il cavallo in senato, e lo nominò senatore a dimostrare quanto in basso fosse giunt l’istituzione del senato. se anche una bestia poteva diventare senatore.
    ora, evitiamo di chiamare il wwf per farmi arrestare perchè ho dato della bestia a un cavallo che è cmq, anche nella credenza popolare, un nobile animale.
    non credo che tutti nascano per fare i presidenti. che poi lo diventino è un altra cosa, ma entrano in gico altre fattori, ad esempio quelli che sopra hanno la faccia di George Washington. Anche un Bovaro del Texas è infatti diventato presidente e 2 volte di seguito.
    detto questo, tifo Obama, ma evitereri idealismi tanto per…

  3. buongiorno lois, io parlo di berlusconi e non di obama, sia chiaro, e conosco il significato dato alla nomina del cavallo a senatore.
    se leggessi l’intervento di guzzanti capiresti cosa dico.
    grazie bricioletta, si tratta dell’ultimo stupore, ecco.

  4. indipendentemente dall’intervento di guzzanti, che non leggo perchè da qui non mi si è aperto il link.
    volevo dire che a me Caligola è stato sempre simpatico…che io non sono un’idealista. non lo sono mai stata…e di cavalli, somaro, suini ai governi se ne vedono sempre.
    non tutti i cavalli divenatno senatori, temo sia un fatto di razza o di denaro o se vuoi, anche di opportunità

  5. un cavallo senatore?
    io mi proponevo cavallo/senatore per metter paura ad un rompi-rompi sul blog e scrissi, più o meno:
    “dice la mia amica Lara che sono più matta di un cavallo…hai visto mai che mi nominino senatore?”
    Che tempi, Emma, tempi da cavalli senatori appunto.
    Basta vedere le ultime dichiarazioni di Kossiga in merito all’ordine pubblico per capire quanti cavalli siano già diventati senatori.
    Lucha
    y
    Amor
    y
    Libertad
    e speriamo di poter tornare ad amare una certa America grazie ad Obama visto che l’Italia è dei cavalli…
    baci grossi grossi
    Tez

  6. Il guaio è che non mi si apre il link, ma in assoluto anche da google il mio fido computer segue me stessa medesima et è allergico al Guzzanti Paolo.
    Per una questione di stile, per cui la sostanza è già la metà del pensiero. E che tutto sommato mi fa guardare con certa perplessità anche la figliola.
    Vabbeh nun ci entrava:) Pardon.

  7. ma la foto… la foto è stupenda, con il cono di luce sotto il disco volante in miniatura!! Vorrei averla fatta io!!!
    Cil detto la prima guerra mondiale è stata forse la più grande macelleria a cielo aperto della storia sciagurata dell’uomo, e poi quanti italiani sono stati uccisi non dagli austriaci ma dai carabinieri?
    Poco da festeggiare, molto da ricordare perché non accada più, con l’obbligo di trekking nelle trincee sulle dolomiti, che solo se sputi pezzetti di polmone sulle salite guardando i buchi da cui ti sparavano addosso le mitragliatrici austriache forse capisci.
    (e non ci vogliono 750.000 euro, ma solo riuscire ad ascoltare il silenzio del vento che porta la voce dei morti

  8. cil -> ciò…

  9. e se fosse soltanto un rigurgito di paterno orgolio? una sorta di protezione in extremis della bislacca figliola?
    bah, emma, di questi tempi nulla mi stupisce, forse l’unica domanda giusta da porsi è “cui prodest”?

    P.S. oggi è il quattro novembre, è vero, mi auguro che questa data venga ricordata come quella in cui un nero diventò presidente degli stati uniti, chè la vittoria in guerra non mi interessa.
    di più mi dolgono i soldi sprecati.

  10. Ahimé, mi tocca ancora un lieve ma sostanziale dissenso (sul 4 novembre, non sul Guzzanti, quello è della schiera dei servi tanto servi che pure il padrone li schifa ad un certo punto).
    Sul 4 novembre francamente non mi pare che ricordandolo si festeggi la macelleria. Se è data di unità nazionale forse si può, come per il 25 aprile o il 2 giugno, ricordare, no? Fare una riflessione meno occhialuta e più di sentimento. Le cose del mondo, le storie e la storia, non si liquidano con un tratto di penna (come si può fare con un Guzzanti qualunque) diversamente siamo fermi all’internazionalismo proletario…
    Ancora più lungo il discorso sugli Stati Uniti ed il loro rappresentante. Che di rappresentazione si tratta, teatrale. O qualcuno crede ancora che Bush abbia deciso le guerre, le occupazioni o quant’altro? per cui confesso l’indifferenza al risultato.
    Mi scusi la proprietaria per la lungaggine, sempre meglio dell’assenza. O no?

  11. La convinzione di Un Fan che non siano certo i presidenti a decidere le sorti delle nazioni non mi sembra campata in aria. Non proprio che l’uno valga l’altro, questo no, è anche questione di intelligenza, cultura, organizzazione e senso morale, ma certamente dietro ad ogni elezione ci sono gruppi compatti con interessi che si vogliono difendere e, possibilmente,incrementare. Temo proprio che i concetti di democrazia e di popolo sovrano siano delle mere illusioni.

  12. pare che sul quel cavallo fatto senatore, sia stato sostituito da un cavaliere.🙂

  13. l'<Etica sarà protestante o non sarà…
    nel nostro caso: NON sarà.
    750.000 euro quasi quanti i morti taliani
    nel 1918… al 1918.
    a me paolo comincia a starmi sincopato.
    potrebbe trattarsi di INVIDIA
    oppure cuore di padre per la figlia
    oppure un sacco di altre cose… che solo
    Dio conosce… Dio & DInho con la maglia del Milan
    Chiedetelo a DINHO… chiamate romolo e remo 31-31…
    tre due uno… temo che vinca l’ex pilota… t’immagini se vincesse proprio lui… il prigioniero
    del vietnam?


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