Human beatbox

Come quando si dimentica di essere stati qualcosa di diverso.
Ché diversi lo siamo tutti i giorni, anche se non ce ne accorgiamo.
Diversi da quello che vorremmo, da quello che potremmo, da quello che sappiamo essere.
Siamo racconti di noi stessi.
Ci raccontiamo di essere.
Mentre per il resto siamo quello che vedono.
Una immagine che si muove e che produce suoni.
Una specie di film.
E come uno schizzo a carboncino rilasciamo polvere.
Ci fermiamo a guardare dal finestrino con le dita nere appena sollevate dal foglio.
E fuori un sole malandrino e le impronte digitali sul panorama.
E il vento freddo sulle guance e il suono di una armonica immaginata.
(E.)

Published in: on novembre 26, 2008 at 11:09 am  Comments (20)  
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20 commentiLascia un commento

  1. sono poco convincente Emma, non riesco più a raccontarmela e credo di non essere l’unico.
    Mettiamo il sonoro, và…

  2. “siamo racconti di noi stessi”: è verissimo, ed il mondo dei blog ne è prova. Ma in qualche modo si capisce se il racconto è fedele o è un romanzo inventato :))

  3. è possibile risolvere la dicotomia fra il “racconto di noi stessi” (splendida immagine, complimenti!) e ciò che gli altri vedono? non lo so, ma è quanto sto cercando di fare; stufa, forse, di limitarmi a rilasciare polvere.
    io, quell’armonica, voglio sentirla suonare davvero!

  4. P:S.
    fondamentalmente sono passata per un saluto, ma poi mi è venuto (anche) il commento, irrefrenabile come uno starnuto.
    eccì

  5. Tra quello che vedono e quello che ci raccontiamo d’essere come sarebbe bello trovarci una sintesi

  6. l’idea di essere un film,mi piace.

  7. Uno dei buoni motivi per cui come talento artistico sono una mezza sega è il fatto che quanno provi a scancellare i disegni a carboncino rimane sempre la traccia sotto checcavolo di ciò che avevi narrato prima. allora aggiusti ridisegnando e coprendo il precedente tratto. Perchè la narrazione è potente, e la memoria gli sta appresso.

  8. mah!!!

  9. io non ci penso mi sento meglio cosi

  10. C’è un errore di misura in come ci si percepisce, ma anche in come ci percepiscono gli altri – ognuno a modo suo, oltretutto.
    Fare una media già potrebbe essere un buon inizio.
    E la polvere, cercare di scrollarmela di dosso periodicamente.

  11. siamo quelli che desideriamo di essere senza riuscirci, le apparenze a volte sono quelle a cui ci si dedica maggiormente. non credo però servano a qualcosa. un abbraccio.🙂

  12. ‘Gli altri pensano anoi infinitamente meno di quel che pensiamo’:questa frase di Veronesi è una delle più geniali che abbia sentito.

  13. Ci sono gli altri che intervengono nella vita per modificare il racconto che scriviamo.E la vita prende pieghe diverse.Sono le cosidette variabili.Ci disegniamo ma gli altri ci colorano.
    Buona domenica
    Mk

  14. E’ COME QUANDO FUORI PIOVE!!

  15. beh, visto che latiti, ti lascio un buon inizio settimana. ciao cara.🙂

  16. Buongiorno, latito, vero.
    La vita corre e non riesco ad acciuffarla.

  17. dài che ce la fai🙂
    abbracci rincorsi

  18. Rovescia il modo di vedere: la vita è lenta e tu corri troppo veloce.😉

  19. in fondo e` proprio come dici, willy, ma e` piu` poetico dire il contrario.
    corro e basta, spesso senza voltarmi indietro.

  20. mi auguro tu possa trovare un momento per te stessa, un caro saluto.🙂


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