Cavatina

Cantare alla luna. In una sorta di danza a salvataggio delle banche che sprofondano. Dei sogni che si frantumano, dei lavori che vanno per marciapiedi.
Ululare come cani nella pioggia di notti infinite. Sperando nell’argento, che l’oro ormai nemmeno il mattino lo porta più. Solo crac e il posto di lavoro da tener stretto.
Quando gli dei, dimentichi di tutto, stretti nei loro scranni, si sveglieranno dal sonno profondo, troveranno un paesaggio lunare, con bandiere sdrucite e ciottoli ventosi.
Quando la notte finirà il cor si libererà e il tuo volto, quello che conosco, quello pieno di perdono, illuminerà la cenere intorno.
E un po’ di luce senza nubi parlerà a questi nostri silenzi.
Infiniti.
(E.)

Published in: on dicembre 15, 2008 at 9:40 am  Comments (7)  
Tags: , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2008/12/15/cavatina/trackback/

RSS feed for comments on this post.

7 commentiLascia un commento

  1. la mia azienda è in vendita, non credo di perdere il lavoro, di certo devo ululare almeno per un pò, in attesa di capire chi saranno i nuovi proprietari, il risultato di tutto ciò sarà che dovrò farmi nuovamente farmi conoscere. spero non ci mettano troppo tempo. ciao emma, ci mancavi.

  2. hai voglia ad ululare. Adesso

  3. le banche non sprofonderanno, si compreranno le aziende che hanno bisogno del loro denaro, sceglieranno chi salvare e chi tenere casualmente, sulla base delle simpatie e della redditività della produzione. Da troppo tempo le bandiere sono nel fango. Notte Emma

  4. ciao emma, un abbraccio e a presto :-))

  5. Con questi chiari di luna, carissima Emma, penso che gli Dèi vedranno solo “bandiere sdrucite e ciottoli ventosi.”
    Un sistema economico-sociale come questo, che non sistema proprio niente, ci porterà solo nuovi e drammatici problemi.
    Senza i tanto esecrati Stati, banche e privati sarebbero andati o andranno del tutto a remengo; ma tant’è: privatizzare gli utili, socializzare le perdite…
    In più c’è anche questo senso di isolamento, fatalismo ed inadeguatezza che gira come uno schifosissimo vento.
    Tra parentesi: qua in Sardegna è a forte rischio quel che rimane delle fabbriche (Portotorres). Il mio discorso con la cattedra, poi, sarà forse rimandato sine die. Credo poco alla mezza marcia indietro di Gelmy.
    Besos
    Riccardo

  6. ciao emma, solo questo.🙂

  7. Io non ho voglia di fare un cazzo😀


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: