Aramis

2270038310_0cafaa15361In un canestro di vimini, sparpagliate come bambole inanimate, vedo ali di pensieri, spennate, come fossero volti di bambini svegliati nel cuore della notte. Come fossero volti sfregiati o attraversati da smorfie di dolore, o di eccessiva gioia, ché sempre smorfie sono. Pensieri di pistole, di lacrime, di libri, di racconti, di voci e di silenzi, pensieri spennati, di piume e di chicchi di riso.
Concerti su spianate, voci e speranze, troppe speranze. La speranza può bastare?
Shalom, salaam. Si animasse dal cesto quella parola, prendesse vita forse smetteremmo di correre e ci fermeremmo coi cieli puliti, ad ascoltare la terra che racconta.
Che parla di piccole grandi battaglie per sopravvivere, di orecchie poggiate sul terreno ad ascoltare i tremori delle radici degli alberi, i sussurri dei bruchi, la voce delle formiche.
E invece la terra non la si ascolta, ché fuori c’è troppo frastuono.
E non si fa in tempo. E il tempo non basta mai. E non torna, resta lì a guardarti e a dirti che anche se ne hai un po’ non sei ricco, sei ricco se non ti dimentichi di quello che hai sprecato.
E ieri sera, quando il tempo riprendeva piano il suo volto, severo ma munifico, sfogliavo in libreria un libro, apparentemente senza nesso con tutto questo.
Avrei visto un film, annusavo libri di tutti i generi, cercando qualcuno che mi restituisse il tempo perduto.
E ho letto questo:
“Non so come si chiamino, sai, gli spazi fra un secondo e l’altro, ma io ti penso in quegli intervalli”.
Ecco, quel tempo, di quello dovremmo ricordarci.
Di un tempo senza fretta. Per fare la pace.
שָׁלוֹם עֲלֵיכֶם (shalom alekem) السلام عليكم (as-salamu alaikum)

(E.)

(la foto e`di subcomandanta, bella come un’attesa)
Published in: on gennaio 19, 2009 at 10:32 am  Comments (14)  
Tags: , , , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2009/01/19/aramis/trackback/

RSS feed for comments on this post.

14 commentiLascia un commento

  1. […] quel tempo, di quello dovremmo ricordarci. di un tempo senza fretta. per fare la pace. (Mi-va) 19/01/09 | Categoria:buongiorno mondo | Commenti: nessun commento Tags: […]

  2. commossami
    brava emmilla
    ce ne fossero di più di post e articoli e pensieri di questo tenore, quegli intervalli di silenzio tra shalom e salam troverebbero uno spazio bianco e terzo, in quest’Eruopa fracassona e sberciante.
    Invece il chiasso lo spazio lo toglie.
    Quando vieni a Roma la prossima volta famme sapè.
    Dio chiacchierillo delle occasioni opportune.

  3. Non so cosa faccio io con quei momenti tra un secondo e l’altro. Faro’ qualcosa comunque.

    Un besazo, Emma.

    Fa troppo freddo e ho mal di pancia…

  4. Nic c’è, almeno per un secondo.
    Ciao Emma non devi bussare, la porta è sempre aperta per te.

  5. Emma, un bellissimo post “sinfonico”, da meditare e su cui riflettere. Sulla pace, cominciamo con la tregua…
    ciao :- )

  6. ciao emma tel vez questa allocuzione spagnola è il meglio che io posso recitare oggi un abbraccio

  7. sorry tal vez

  8. Dovremmo inondare tutti di televisioni. Per inciso, il piano Marshall di Berlusconi mira proprio a quello.

  9. a volte i vecchi modi di dire sono di una sintesi sorprendente, ma in questo caso la speranza e l’ultima a morire mi pare davvero un brutto presagio. ciao emma, non credo nella speranza ma nella volontà.

  10. La pace la vedo ancora come una chimera. Prendiamoci questa tregua. Sperando che duri.
    Baci

  11. E bravo Aramis!!!

  12. volevo ringraziare briciola per la citazione, zauberei per la commossitudine (cara!) e diana (arch190) anche per la inconscia ispirazione del post di oggi (quello che segue quindi).
    mi sono svegliata con certe immagini in mente e lei le aveva risvegliate tempo fa e per strane coincidenze alcune cose si sono ripetute e sono tornate a bussare alla mia porta.
    rip, volevo dirti che io provo a difendermi.
    egine, bentornato, un abbraccio.
    gians, la volonta` dici, temo la pigrizia la stronchi. vedo intorno tanta inerzia, sai?
    tess, mh, accontentiamoci dici?
    nic, mi casa es tu casa!
    medita, pensa io partirei con la pace!
    darioskij, te lo presento se vuoi!

  13. ..appena ho letto il titolo ho pensato subito a The Millionaire
    all’amore,ai moschettieri…🙂
    e ogni giorno
    ogni minuto -mai come ora-
    penso a alla speranza
    VOGLIO che ci sia speranza..per tutto..


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: