Qu’est-ce que t’en penses?

Siamo sicuri che quando viene chiesta la nostra opinione davvero la si vuole conoscere ?
O è piuttosto una delle forme di democrazia che nasconde la più becera tirannia?
O nasconde una mancanza di idee o soluzioni che si cerca di mascherare nei confronti del prossimo?
O semplicemente è un modo per non dire che non si pensa niente?
Dite la vostra, fate il vostro telegiornale.
Dite la vostra, suggeriteci come servire i cittadini.
Che ne pensi, tu? Sono aperto ai tuoi suggerimenti.
Si cresce sempre ascoltando gli altri.
Ma quando smetteremo di raccontare barzellette e di prendere per i fondelli?
Dite la vostra purchè taciate.
Il coraggio certe volte è così naturale.
(E.)

Published in: on gennaio 28, 2009 at 9:40 am  Comments (10)  
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10 commentiLascia un commento

  1. Ih emmilla
    il dite la vostra mediatico e sondaggistico mi incazza. E’ strumento di potere sotto il doppio profilo della falsa aderenza con l’interlocutore e dell’utilizzo della risposta interlocutoria a scopi molto spesso inaspettati.
    Di la tua sulli stupri, così decido come fare la pubblicità alle lamette da barba – alla prossima.
    Tuttavia. Se penso ai due mondi possibili: uno dove chiedono sempre e l’altro dove non chiedono una cippa, continuo a preferire che essi chiedano.

  2. Togli gli O, è proprio così e quando viene chiesta un’opinione il fine è duplice:
    1.conferma la tua fiducia su di me, non vedi che ti ascolto.
    2.hai espresso la tua opinione, ma non sei in maggioranza, peccato.
    Comunque è importante farti credere che ciò che pensi mi interessa, ma non è così.
    Adesso un buon silenzio farà bene, lo sai quanto pesa il silenzio, vero.

  3. spesso contano le domande, che sono sempre finalizzate a farsi dare le risposte che si vogliono: la rivoluzione è riuscire a fare le domande!

  4. mi hai riportato indietro di qualche anno, avevo un collega che per assoluta mancanza di idee, ma soprattutto di formazione cercava con le opinioni mie e di altri di tirare a campare. una pessima abitudine visto che in molti poi applicano i suggerimenti, come fossero loro intuizioni geniali. un caro abbraccio.

  5. Dite! DIte!! Dite!!!
    dite a ditate
    ditelo con le dita
    digitate e sarete digitati
    e subito poi…
    digeriti.
    Siate indigesti; indigeni ma indigesti,
    indigeribili & dirigibili!!!

  6. non ti lascio nè pareri nè opinioni.
    Solo un buon fine settimana

  7. Spesso anche le risposte a quelle domande non sono sincere o comunque date per superficialità. Si parla poco seriamente, tanto per parlare, non per comunicare. Si presume di non essere ascoltati… Forse perchè ci hanno abituati così?

  8. Nel momento in cui il senso critico delle persone si esercita solo sulle forme delle veline, beh, a quel punto niente di più inoffensivo e… camommilloso che chiedere il loro parere.
    Bonne dimanche.
    P.S.: j’attende your answer ‘bout R.E.’S press…

  9. un abbraccio cara emma

  10. a volte è meglio tacere
    restare in silenzio.


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