Sbronze

sotto le porte di Patrick Smith, Walking in the rain – Grace Jones

Mi sono ubriacata di Michael Jackson. Mi sono ubriacata di cose inutili, di iniezioni inconsapevoli. Mi sono chiesta perché niente è cambiato da quando ero piccina. Ho sentito dire che gli anni ottanta sono stati gli anni più trasgressivi, quelli in cui tutte le devianze sono uscite allo scoperto. Mi sono chiesta come mai questa ignoranza venga iniettata a così alte dosi e quali siano gli altri effetti collaterali. Oltre agli effetti desiderati. Ho bevuto sorsi di Socrate per controbilanciare. Ho sorseggiato una cedrata per stemperare tutto quell’alcool. E ho aggiunto due gocce di Wilde, così per non smettere del tutto. Ho pianto sulle tombe della cultura, dell’arte e della scienza, ormai rimaste senza fiori.

(E.)

(penso ai morti senza folla di sotto a piangere, i morti di teheran)
Published in: on giugno 29, 2009 at 9:56 am  Comments (13)  
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13 commentiLascia un commento

  1. perchè m.j è business, bellezza. soldi. soldi. i morti di tehran sono solo morti che si immolano come agnelli di dio.
    si piange uno come m.j. e si resta indifferenti agl’altri.
    così è, anche se non ci pare.

  2. Condivido il commento di missminnie:alla fine di tutto trovi sempre il denaro che serve per avere potere che serve per avere più denaro.Abbiamo seppellito il buon senso assieme al buon gusto.Ciao

  3. Ho vissuto la mia infanzia negli anni ottanta e devo dire che li considero bruttissimi.
    Non perche’ la mia infanzia sia stata brutta, al contrario, mi sembrano lo stesso una decina proprio da dimenticare.
    Jacko guarda… non mi e’ mai piaciuto e non lo considero nemmeno bravo, poi alla fine tutti i morti risulta che sono brava gente.. mah.

  4. Mah, io al momento sono assai tiepida nei confronti di tutti, anche perchè non amo le classifiche del dolore, anche quando si fanno alla rovescia. Il dolore azzera i numeri.
    Ciò non mi risparmia un certo cinismo: per riequlibrare le pere di Thriller e anni 80 a voja a Socrate, te devi sbomballà anche tutto Platone, Aristotele gli Stoici, gli Epicurei, nà passatina anche da San Tommaso e Sant’Agostino.
    Eh.
    Bon lunedi – qui è festa:)

  5. nessuna classifica, zau cara, parlo di bevute inconsapevoli come quelle di quando si era ragazzi e spesso si beveva solo per stare in compagnia (parlo per me, ovvio).
    sbronze di cose che non vuoi.
    credo in ogni caso che ci siano sempre state cose comode e cose meno comode.
    ho sempre pensato che si lasci volentieri crepare una buona idea, pur di mantenere in vita un’idiozia.
    diana, la mia infanzia e` stata .. lasciamo perdere, ma gli anni ottanta non li butterei via, sai?
    trovo che generalizzare sia sempre deleterio.
    sono figlia di quegli anni, delle paninoteche che detestavo, dei juke box cui chiedevi video al posto delle canzoni masticate, degli scioperi insensati per non entrare a scuola, dei troppi compiti che facevo e dei pochi che facevano gli altri, dei capelli cotonati e degli smiths.
    sono figlia loro, inutile schernirsi.
    quanto al danaro, missminnie e lanza, certo, questo e` un mondo che valuta le cose da quanto costano e quanto pagano.
    una guerra dichiarata all’intelligenza.
    e al buon senso.

  6. Eh, però l’immagine di billy jean che passa e trasforma le cose e ad ogni passo illumina la strada resterà nel (mio) ricordo forever🙂

  7. MJ.: sorry che sia morto, ma ho sempre detestato lui e la sua musica.
    Anni ’80… pessimi, il nulla che avanzava sulle ali del craxismo, malattia adolescenziale del berlusconismo…
    Sarà che sono del 1962; forse questo spiega molte cosette.
    Il danaro, probabilmente “lo sterco del Diavolo”, come ha detto qualcuno. O del capitalismo, come dico io… imperdonabile red demodè.
    Comunque mi è piaciuta la tua non classfica, Emma.
    Besos!

  8. Io stamane per l’ennesima volta ho visto il video di Neda…morire a 16-17 anni lottando;ho visto poi i potenti festeggiare la fine del g8 senza scucire una parola sull’Iran e mi son reso conto che a tutti interessa portare l’attenzione su notizie poco importanti per la collettivita’..è piu’ semplice non dare risposte .

  9. nemmeno io li butterei via gli anni ottanta, sai ? Purtroppo di cose inutili, però, siamo circondati

  10. Come letto da spinoza: che riposi in Ace, come pure tutti gli anni ottanta, da cui estraggo solo i miei cantautori, per il resto mi rimane un ricordo pessimo, un misto di milano da bere e un sud da indigestione.

  11. dopo il terremoto che ha sconvolto la mia città, l’ho capito più che mai, emma: non siamo tutti uguali, meno che mai di fronte alla morte. un bacetto.

  12. Socrates?…
    giocava nella fiorentina
    laurea in medicina…
    molto lento/lento molto
    tipo l’uomo in ammollo… ricordi?

  13. @Emma B., gli anni ottanta trasgressivi? Forse per chi remava contro, in effetti io ero tra quelli, penso anche tu🙂
    @Zaub: in effetti è dagli anni ’80 che non leggo le Confessioni o mi trastullo con le cinque prove dell’esistenza di Dio, sarà una coincidenza?🙂
    E sugli eighties comunque rimarrebbe parecchio da dire.


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