Portarsi via

a photo by MarkyBon

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Torno, che non mi sono accorta di partire. Torno con un ripieno agrodolce, di quelli che non sempre ci stanno bene. Sull’amatriciana non puoi metterci l’aceto. Torno, cercando nello scorrere sulle rotaie un motivo per essere felice. Ne trovo tanti e altrettanti che negano. In una sorta di lavagna che si proietta sul finestrino aperto sull’appennino. Una lavagna che nelle gallerie mi mostra il mio volto, con gli occhi socchiusi e le luci gialle di contorno. E poi ancora fuori, a cercare segnali, di colore, di nuvole, di uscita. E rincorro le strade, le vedo contornate di erba fresca, di timidi fiori. Rincorro le strade di ponticelli, di bordi accennati, le rincorro e le vedo diventare viottoli, poi sterrati, poi ancora strade, e poi asfalto e strisce di mezzeria. Poi di nuovo ciottolati e morbidezza di salite e discese. Si arrampicano sui monti, tagliano severe la pianura, i campi arati, quelli con le zolle vive, quelli con l’erba alta a cancellare la terra. E immagino dove finiscano queste strade. Perché le strade finiscono, vero? Hanno tutte un posto dove portarsi via. Lo spero per loro almeno.

(E.)

Published in: on luglio 27, 2009 at 10:40 am  Comments (7)  
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7 commentiLascia un commento

  1. adoro il treno proprio per ciò che descrivi :- )

  2. Le strade si incontrano mi pare che si dica, o si biforcano, quando proprio finiscono nel nulla la faccenda ha del metafisico.

  3. […] immagino dove finiscano queste strade. perché le strade finiscono, vero? hanno tutte un posto dove portarsi via. 27/07/09 | Categoria:dal diario di briciola, moi | Commenti: nessun commento Tags: […]

  4. Treno per noi Lucani un sogno!

  5. Ricordo i viaggi in treno con mio padre, stare al comando nella postazione del macchinista è stata da bambino una delle più forti emozioni.

  6. le strade,come le rotaie,alla fine si uniscono e ritornano. Penso

  7. Stavi viaggiando in uno dei compartimenti da 6?
    Cavoli, se e’ cosi’, come fai a diventare cosi’ astratta?
    Io viaggio annusando tutti… il treno non mi entra nel cuore ancora, a volte sto un po’ maluccio per questo, che come il trenno e’ cosi’ romantico. Ma io sono da macchina, sai?. Gli americani (parlo del continente eh, non di “America”) siamo piu’ da macchina, credo : P


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