Mar adentro

foto di Une petite touche française

Ci sono mattine di vento, immaginate, mattine in cui qualunque tempo sia il tempo dentro è impetuoso, arriva piano nelle orecchie e soffia fra i vestiti.

Rammenta il mare e il silenzio, le urla della natura che ti accoglie in sé senza chiederti nient’altro che semplice, completo abbandono.

Questa mattina il risveglio è stato dolce, come se tornasse la vita a bussare dopo troppe porte lasciate chiuse per non farla entrare, perché il tempo non c’é mai.

Pensieri spettinati, come spettinati si dovrebbe stare di fronte a se stessi, che quando ci si mette a posto si diventa qualcun altro.

(E.)

Published in: on settembre 22, 2009 at 8:54 am  Comments (8)  
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8 commentiLascia un commento

  1. Gli artifici mentali di certo non aiutano, ci si deve guardare allo specchio senza averne uno davanti, si è sempre, quello che si ha dentro. Ora questa la racconto in taverna.😉

  2. “La cámara fotográfica es un ser único, perfecto y mágico. Ella no te traicionará nunca, porque es mucho más que un aparato cualquiera. Como tu sombra, ella te acompaña a todas horas. Su ojo de cristal capta el bostezo del pensador y a la vieja amistad sorprendida en su olvido y al hipócrita que se esconde tras las gafas negras. El objetivo atrapa el zumbido de la mosca golpeando el cristal, el silencio que te envuelve y te acompaña a todas partes. La cámara descubre a la palabra recién pronunciada en el salón, en el momento de escaparse por la ventana, al insulto que trepa por el callejón. Y al adiós pegado al marco de la puerta y a la obscenidad del amante y a la promesa perdida entre las sábanas y el almohadón. Y a la palabra arrugada en la papelera y a la tachada en la agenda, al reproche que se clavó en el alma y a la mentira escondida en la alfombra, a la frase entrecortada que se cayó del teléfono y se fue volando por el extractor.”
    (frammento tratto da “el fotografo” di Enrique Tomás)

    ***
    questo per parlare dell’altra mia grande passione.
    e per usare parole di altri per dire cose che non saprei dire meglio.

    il mare dentro. come una passione, come un desiderio.
    come una promessa.

  3. 😀

  4. Ora chi mi traduce quello che hai detto?🙂

  5. Dolce risveglio.Lo associo ad una chioma perfettamente a posto.Pensieri spettinati sempre,anche un pò sconclusionati volendo.

  6. spettinati ma con la testa a posto :-*

  7. aria sulla pelle mentre intorno,ignari, si riparano. Da cosa, da chi? parli di piaceri solitari, incomunicabili,resta l’intuizione per sovrapporre ricordi e attese.
    E condivido il tuo commento da me.🙂

  8. Parole e immagine perfettamente accostate … e meravigliose entrambe ! Davvero complimenti !
    (…e lo sapevo che avrei dovuto imparare lo spagnolo…)


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