Babushka

the photo is mine - storm feuilles - under the leaves a bit of music

Accade quando si cade. Che il tempo pare sia trascorso senza lasciare traccia dietro di sé. E il presente non è più come quando lo immaginavi futuro. Che il futuro non esiste, non è più. Non ha sogni da portare con sé, non ha favole da raccontare, non ha storie fantastiche cui avvinghiarsi. Quell’attimo che dura un soffio, quando tutte le foglie intorno sono cadute e il tappeto rossastro pare fresco e ancora vivo. Quel momento è già passato. Non hai fatto in tempo a raccoglierlo che è morto. Ha esalato il suo ultimo respiro, ha fatto la sua rivoluzione. La rivoluzione silenziosa di chi osserva cadere. Di chi guarda impassibile quella perdita del mondo tutte le volte e si copre il volto, perché non ha più nulla da desiderare. E l’attimo esatto quando si avverte che si sta per cadere risulta chiaro tutto, per un istante. Ciò che si sarebbe potuto fare, il dolore della caduta, la voglia di afferrare una maniglia e restare appesi. E in quell’istante, sotto la doccia, con la tempesta di gocce, con i piedi scivolosi, rinascere. Senza cadere fare la rivoluzione. Una piccola.

(E.)

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2009/11/24/babushka/trackback/

RSS feed for comments on this post.

8 commentiLascia un commento

  1. si cade come acqua nella doccia, trascinata in tubi scuri e sporchi.
    ma poi, sempre, ritorna al mare. e poi pioggia.

  2. […] quando si cade. che per non perderla si allaccia l’ombra al piede destro mentre l’autunno la persuade. […]

  3. questo post significa tante cose, anche la canzone, che sta sotto alla mia foto, anche i tags che leggete e che se siete curiosi vi invito a cercare in giro per il web, come la storia della babushka, come la storia di Catherine Breshkovsky, come le rivoluzioni eclatanti della nostra storia e quelle piccole.
    e le cadute, quelle dal letto, come quelle in cui ci si rialza a fatica.
    saluto bask e la bricioletta.

  4. Ognuno perso nelle proprie cadute, quindi impossibile vedere quelle altrui.😉

  5. Bellissima foto, Emma!
    Post troppo enigmatico per me a quest’ora, la parola l’usa il mio capo, tantissimo, abbiamo a che fare con i russi.
    Una babushka per te : )
    http://tumblr.com/x1p48bzaq

  6. vada per la rivoluzione. Piccola

  7. Scrivi.

  8. Quando si cade si perde l’equilibrio ma si guadagna una prospettiva differente.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: