My season’s greetings

photo by kharied

Ci sono momenti in cui ci si sente quasi nauseati dal Natale. Momenti in cui si vorrebbe saltare tutto e trovarsi già oltre. E sono solo momenti, che passano in un fiato. Ci sono nuove frontiere, dimenticate le vecchie, come se fossero state raggiunte. Ci sono vecchie manie. Che non passeranno mai, come la mia per dissacrare, quando possibile. Ma in momenti come quelli, in cui ci si stringe di più e si cerca di fare i più buoni, incrociando sorrisi fasulli che vanno scremati, che lavoraccio, dai sorrisi veri, provenienti dalle viscere delle nostre intime debolezze, mi sento di fermarmi a guardare fuori. Che a guardarsi dentro spesso si trova solo una vecchia cloaca e fuori semmai si incrocia qualche strana linda toilette. Consolarsi a Natale. O quasi.

(E.)

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17 commentiLascia un commento

  1. l’autrice di questa foto frequenta questo bagno per uomini, di solito con la lavagna costellata di commenti omofobi.
    per invertire la rotta ha lasciato questo messaggio.

  2. strano..io incontro persone. anche se mi guardo dentro vedo una persona.
    probabilmente è dovuto al fatto che sono miope…

  3. Con tutti questi giri di parole avrai mica voluto dare del cesso a qualcuna?

  4. Il natale altro non è che un presente, questo ci tocca. Pensiamo al futuro che è meglio.

  5. un saluto senza dissacrare.

  6. Perchè la foto mi fa pensare a Pigi Battista?

  7. sì, leggera.

  8. …perche` sei sulla buona strada, rip…
    non parlo di incontri, missminnie, parlo di interno, nel senso nazionale del termine.
    e quindi di cloaca e di belle speranze. disattese quasi sempre.
    lanza, do del cesso a questa donna che e` l’Italia e auguro un “Natale Gay” come dice la scritta, a tutti.
    Che vale come Natale diverso per tutti, nel senso lato.
    quindi poca leggerezza, e tanta voglia di, forse, manu.
    del doman non v’e` certezza, gians.
    davide, se era un monito purtroppo serve a poco.
    ho quasi l’ossessione dei bagni degli uomini.
    nel senso della mancanza di pulizia intendo.
    inchini a tutti, a profusione.

  9. Inchino a te, per come sei e per come scrivi.

  10. viva il Natale gay. ( Io se si potesse lo salterei piè pari )

  11. alla fine ci si stanca anche di parlare del natale, perchè è un problema personale e nessuno può risolverlo per noi. Diversa è l’italia, che dai tempi di Dante non è donna di provincie ma bordello, Mi piene da pensare che lo smottamento (la deriva è poco) da qualche parte si fermerà. Ti sembrerà paradossale Emma, ma da quando mi sono infilato nella “mozione marino” mi diverto e mi incazzo. E penso che comunque è meglio dello scoramento triste di prima.

  12. Il natale. Proprio in questi giorni pensavo di scriverci qualcosa anch’io. È un momento felice: almeno in generale sembra esserlo, “illuminante” che se non basta si appendono le luci un po’ dovunque. «I tuoi occhi brillano per la gioia oppure sono i riflessi delle decorazioni natalizie?» Forse pure io mi consolo a natale, ma è stato sempre così: nelle feste quelli solitari come me trovano quanto è assoluta la solitudine; il guaio è quando non vado d’accordo con me.

  13. resisto stoica al ‘cestina anche tu il tuo natale’ e lotto per conervarlo come è nella mia memoria. Mica facile.
    Però, per quello, ancora riesco.
    Per l’Italietta…se ci fosse una lavagna, non credo lascerei messaggi gentili.

  14. terribile
    tremendo
    terrificante
    tosto…
    2 tosti, una birra e un caffé corretto rhum… è Natale!

  15. e` natale, certo.
    nevica anche, come da copione.
    ma io cestino. sono una disfattista, lo so.

  16. se sei contenta così perchè no?..ognuno se la canta e se la suona come meglio crede..la mia colonna sonora di questi giorni sarà oh happy day, saranno le mie bimbe che progettano menù, sarà mickey mouse che si presenterà con il mazzolino di fiori per minnie..come vedi è difficile per me essere disfattista :)

  17. beh certo ognuno corre nelle sue scarpe, quindi difficile vivere la vita degli altri.
    me la canto e me la suono, suona bene anche, alla fine, e` la musica della mia vita.


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