Arbeit macht frei

Se ci portano via anche quello.
La nostra dignità.
Che un passo dopo l’altro lasciamo le orme su queste strade, unica prova per dimostrare che di qui ci siamo passati.
Il lavoro ci nobilita, ci rende liberi, ci permette di camminare senza sentire il freddo, il caldo, il sonno, la fatica, gli anni che passano.
Ci illudiamo sia così.
Hanno rubato quella scritta, quel simbolo. L’hanno staccata dal cancello.
L’antro dell’inferno.
Eppure quelle parole non ci dicono altro che fallimento.
Che se ci resta solo il negotium per dimostrare che siamo, allora l’otium torna peccato e la vita vera sprofonda sotto una coltre di neve, sparisce.
Che ci raccontavano che dovevamo soffrire per essere grandi, che poi saebbe arrivato il nostro riscatto.
E lo sapevano che non sarebbe stato.
Che la menzogna l’avremmo scoperta troppo tardi.
“Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente”.
 
(E.)
Published in: on dicembre 21, 2009 at 10:39 am  Comments (9)  
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9 commentiLascia un commento

  1. si rubano i cancelli dell’inferno e quel che è peggio è che non è stato per folle ideologia, ma solo per soldi. chè la memoria non c’entra nulla. la memoria è già sparita da un pezzo.

  2. meglio il disco degli AREA?…
    dovevamo soffrire per essere graditi…
    grandi no… graditi come canditi che
    scandiscono l’ora della propria morte
    l’oro finito del loro piccolo io asinino
    p.s. la l’hanno ritrovata; aspetta solo che nevivhi di nuovo oggi nel pomeriggio massime sera… e quel che sarà sarà-

  3. La rabbia dell’impotenza.

  4. Un saluto, ora che è stata restituita ai legittimi proprietari, pure io sono più sereno.

  5. io meno, ma solo perche` sono bloccata in ufficio coi riscaldamenti spenti con oltre 30 centimetri di neve fuori…

  6. Molti citano il detto di Eraclito: Polemos di tutte le cose è padre.
    Ma pochi, citandolo, osano pensare alla guerra civile.
    (Carl Schmitt, Historiographia in nuce: Alexis de Tocqueville)

  7. i gironi dell’inferno li ho visti davvero ieri…
    concordo con la tua lettura, ramone.
    la memoria non sparisce, bask.
    si perde, semmai.

  8. Conosci la mia posizione riguardo al lavoro.

  9. mi giungono cronache incredibili di queste giornate milanesi. Qui in compenso festeggiamo a diluvi e scirocco. Buon Natale Emma


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