El viaje

photo by byfer

Smettere. Si smette prima o poi.
Di fare dire baciare. Si decide, o nemmeno, e si smette.
Certe volte bisognerebbe farlo.
Come per convincersi che, dopo, il prima e il poi diventino del tutto diversi.
Bisognerebbe, anche se questo non avvenisse.
Svegliarsi e smettere, così, senza preavviso.
Di respirare, di sorridere, di camminare.
E fermarsi. Che smettere è difficile, ma fermarsi pare ancora peggio.
Lasciare tutto com’è e ridursi a parte del mondo statico.
Che pare ormai nessuna stasi sia ammissibile.
E mi ritrovo a guardare l’ombra di una foglia tremante, rimasta sola su un ramo.
Pronta anche lei a partire per il suo viaggio.
Smettere quindi.
E partire.
(E.)
Published in: on gennaio 22, 2010 at 12:01 pm  Comments (19)  
Tags: , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://milanovalencia.wordpress.com/2010/01/22/el-viaje/trackback/

RSS feed for comments on this post.

19 commentiLascia un commento

  1. molto bello

  2. “l’ultima volta e poi basta.”
    Smettere perchè si è varcata la soglia, perchè basta davvero, perchè solo se è basta, si ricomincia. Ci giro attorno come un gatto affamato e dubitoso, ma il basta è lì che attende.L’unica cosa che mi devo è che sia per mia decisione, che il mondo si rimetta in moto perchè lo voglio e lo scarto improvviso mi appartenga come un dono fatto a me solo.

  3. fare. che a parlare sono capaci tutti.

  4. non sempre è facile anche se lo si vorrebbe

  5. beh, sono un’amabile chiacchierona, lo so, minnie, eppure ho fatto tanto, sai? ho smesso e ricominciato.
    willy, certi uomini smettono con difficolta` e quando lo fanno si attaccano a qualcos’altro, come per bisogno.
    tess, eccerto, mica ho detto che e` facile.
    disastridina, grazie. bello smettere eh?

  6. ma forse il nostro censore mica ce l’aveva con Te, Emma.🙂

  7. Fermarsi per un attimo, ma solo per uno.

  8. leggi anche nelle menti a 400 km di distanza, mr willyco?….diventando anziana ho sviluppato una certa idrosincrasia per tutte le parole inutili e i fatti che non si faranno mai…debolezze di vecchiette🙂

  9. molto triste! e malinconico! tra le righe si legge la tua staticità, il tuo non “gettare il cuore oltre l’ostacolo”… perchè? per paura? per poterti crogiolare nella tua tristezza e farti compatire? io non capisco, forse perchè sono positiva al 110%! io a Parigi non ci sono mai stata (anzi non sono stata in parecchi posti!) ma questo non toglie che il sorriso sia sempre presente sul viso! E se la vita cerca di sopraffarmi ci rido su! Ci sono cose più serie per cui valga la pena rattristarsi…. non un viaggio a Parigi!

  10. benvenuta silvia, ma parigi dov’e` scusa? il post su parigi e` il precedente sai?
    in ogni caso compatitemi tutti😉

  11. A proprosito di vaiggi… di francia e di decisioni da prendere e mantenere… Sono venuto a dirti che me ne vado—!! Besito dai ghiacci nordici

  12. Che dire sia più facile di fare, mi giunge nuovo. Dire a se stessi, soprattutto.

  13. non penso offender. c’è gente che si lamenta in continuazione della propria situazione sentimentale ma non fa assolumenete nulla per cambiare. se non parlareparlareparlareparlare, sognaresognaresognare…fare una valigia, aprire una porta, uscire, e riaprire un’altra porta non è così facile come dirlo.
    ciaociao

  14. Minnie, so di che gente parli, io ho una cara amica che prima di convincersi a lasciare il marito fedifrago ed egoista ci ha fatto ben due figli, e si lamentava praticamente da sempre. Io parlavo di altro, di come si incontrino spesso persone che hanno seri problemi ma non riescono ad ammetterlo a se stesse. Fare è importante, ma non ci si arriva senza dire.

  15. Mi è piaciuta soprattutto la conclusione.Partire.Magari indovini perchè.Ciao Emma

  16. No,in effetti , non è sempre semplice . Eppure …
    Se ci riesci , la prima volta , poi diventa anche divertente e … sorprendente !
    E io ho scoperto di riuscire perfettamente in questo : ho smesso di fumare (di botto dopo anni) e sono stata a guardare il mio corpo cambiare , ho smesso di essere “social” e sono stata a guardare gli altri stupirsi e chiedersi cosa mai mi fosse capitato , ho smesso di essere gentile e sono rimasta a guardare le persone sconvolgersi ad ogni mio gesto di stizza .
    Ogni tanto mi stufo e SMETTO .
    Adesso ? Sono quasi pronta a smettere questa vita .
    Partire .
    Ricominciare , altrove.
    Bello questo post , proprio proprio bello !

  17. nessuno che abbia preso il post come una sorta di saluto, eh?
    eppure mi e` passato per la mente…
    ok non smetto di scrivere, non ora almeno.
    o non ho nemmeno iniziato, forse.

  18. è che sei ermetica Emma..e quindi le tue parole destinate ad essere capite anche per versi che non sono..
    una volta chiesero a bertrand russell di descrivere un tavolo, aspettandosi una lungo giro attorno al mondo della filosafia. lui disse la cosa più normale del mondo : sir, un tavolo è un tavolo.
    la bellezza delle parole per quelle che sono, per il loro significato…senza fraintendimenti..pensa quante delusioni in meno🙂

  19. l’avevo letto Emma, ma in questo bailamme di blog che si chiudono per dimostrare qualcosa a qualcun altro, ho creduto Tu fossi diversa. Ho creduto bene, ne sono contento più di quanto creda.🙂


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: