Life dangles your dreams in front of you

photo by BNCTONY

I calci in faccia servono.
Tocca saperli prendere, reagire quando concesso, ma soprattutto saperli incassare.
Ingoiare il dolore che viene e pensare che i barbari veri non li riconosci.
Sto leggendo un libro, un libro da compagnia, di quelli che ti illudono che il tempo ci sia, sei solo tu a non vederlo, perché si nasconde bene.
Leggo di barbari, in un tempo di barbari.
Paesaggi infreddoliti, relazioni accennate ed appannate, nascoste da silenzi interminabili e da pensieri quotidiani.
Mi sembra sempre di leggere non per caso i libri o forse mi accuccio in loro cercando parole che aprano porte.
E paesaggi, ancora, luci fioche e tempo smarrito.
Dondola la vita e i sogni. Dondolano senza un ritmo preciso, fra dita che si muovono e sorrisi che non sanno di verità ma di abitudine.
Dondola, e come con i bambini che non prendono sonno, serve a ipnotizzare.
Come se per affrontarla serva un po’ di oblio.
O è soltanto un periodo sbagliato e il mondo ha messo una benda sugli occhi per non vedere dove le rapide lo stanno portando.
Dondola.
Che.
Quasi quasi.
Mi addormento.
(E.)

Published in: on marzo 3, 2010 at 10:59 am  Comments (16)  
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16 commentiLascia un commento

  1. Lasciare un commento mi viene difficile, sei talmente disinteressata al luogo in cui scrivi, che pare inutile farlo. Un saluto.

  2. Per me è sempre un piacere leggerti pur non apprezzando sempre tutto, ed anche se lo spazzolino da denti è meglio dei belati virtuali.

  3. Sempre bello leggerti,anche un pò abbacchiata:) Ciao.Roberto

  4. sogni d’oro emma

  5. Chissà perchè , quando passo di qua , le tue parole (pur non conoscendone il significato profondo e personale da cui sono nate )mi calzano sempre a pennello ! Capita spesso che poi ci ripensi durante il giorno .
    Oggi ho provato a fare una cosa : ho letto il tuo post al contrario , da sotto a sopra paragrafo per paragrafo … è straordinario , prova!?

  6. Affascinata dal tuo blog🙂

  7. il libro più livido che ho letto è la strada di cormac mccarthy. eppure anche in quel grigio freddo costante, in un mondo dove un uomo e un bambino camminano verso il mare cercando il sole, mccarthy regala gesti d’amore. perchè piccoli gesti ci sono, sempre.
    basta saperli vedere e cogliere.
    come al solito non ho capito se parli di te o del libro che leggi..ma è un problema mia amare la scrittura che non nasconde, come mccarthy o carver…
    buona serata

  8. Ciao Emma, come stai?
    Metto insieme alcuni elementi in modo confuso (altrimenti non sarei io) ma spero anche in modo emozionale.
    Il post che hai scritto mi ricorda un po’ certe atmosfere di “GB ’84” di David Peace.
    Una sensazione, davvero molto simile di vento, freddo, pioggia, il presentimento di una sconfitta ma l’orgoglio di non volersi rassegnare ad essa.
    Ed una sensazione, al contempo, di stanchezza e di voler lasciare andare il mondo (per un po’) per la sua strada.
    Vabbe’, adesso vado a lavare i vetri!
    Besos!

  9. Ecchecacchio, ma ti fai viva o no? Un abbraccio.🙂

  10. la realtà morde?… meglio così.

  11. Emma: mi associo a quanto ha scritto Gians il 10.
    Rinnovo anche los besos!

  12. accettare la sconfitta è come accettare il tempo, il clima, il bivio è oltre ci sarà una primavera oppure continueranno le malsane abitudini? naturalmente non parlo di Te🙂

  13. e tanto per dire la definizione ‘di quelli che ti illudono che il tempo ci sia’ è perfetta, per un certo genere di libri.

  14. Un abbraccio.

  15. miei cari, mi dispiace questa assenza, mi rincresce molto esserci ma non esserci.
    nel senso che non sono trapassata, altrimenti non scriverei, ma un po’ passata remota si…
    la realta` e` che avevo per motivi di lavoro dovuto allentare il mio tempo qui, adesso e` proprio dura visto che mi hanno levato con mutamenti interni tutto, dall’accesso a youtube alla mail privata al mio amato flickr per le foto, posso solo passare di quu, per ora, ma mi sento comunque menomata.
    Il tempo poi mi manca in effetti, impegni crescenti.
    Non manchero` di passare quando mi e` possibile e di scrivere sinche` la polvere non abbia cancellato le ultime vestigia di questo bel posticino che ho costruito con tanto amore.
    un abbraccio a tutti e grazie.
    non e` un addio, solo un vediamoci quando possibile.

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